Accoglimento opposizione esecuzione immobiliare in fase cautelare e sospensione della stessa ex art. 624 c.p.c – Tribunale di Brindisi

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Siamo lieti di trasmetterVi l’importante provvedimento ottenuto presso il Tribunale Brindisi dall’Avv. Mattia Manigrasso, di cui Vi invitiamo a leggere il breve commento :

“…è con profonda commozione e gioia che noi sottoscritti, Avv. Mattia Manigrasso e Avv. Maria Antonietta D’Elia, Vi comunichiamo che, per conto di clienti Sdl, abbiamo ottenuto la sospensione ex art. 624 C.P.C. della procedura esecutiva immobiliare incardinata presso il Tribunale di Brindisi ai loro danni dalla Banca, sulla base di un mutuo usurato.
Riteniamo anche utile sottolineare i passaggi motivazionali del ridetto provvedimento che, muovendo dalle pronunce della Cass. SS.UU. n. 24675/17 e Cass. Sez. VI n. 23192 del 04.10.17, rimarcano due punti nodali:
1) sebbene il tasso di mora contrattuale del mutuo fosse inferiore rispetto al tasso soglia di uno scarto inferiore allo 0,03%, occorre tenere conto di altre voci di costo e cioè di tutte quelle relative alle spese per la gestione del rapporto che rientrano nel computo usurario ex art. 644 cp;
2) l’interesse di mora va calcolato al fine del superamento del tasso soglia e, nel caso di superamento non è dovuto alcun interesse, sicché quanto pagato dal mutuatario deve essere imputato integralmente al capitale da restituire (nè può condividersi il criterio invocato dalla banca che nel computo della soglia rispetto agli interessi di mora invoca una maggiorazione del 2,1%, trattandosi di criterio che non trova alcun referente positivo.