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ALTRA BANCA STANGATA

IL C.T.U. RICONOSCE AL CLIENTE SDL UNA RESTITUZIONE COMPRESA DA UN MINIMO DI € 345.399,00 AD UN MASSIMO DI € 496.260,00

 

Il Tribunale di Cremona, con ordinanza del 7 novembre 2014, ha concesso una consulenza tecnica d’ufficio in una causa nella quale un cliente della S.D.L. patrocinato dall’Avvocato Serafino Di Loreto ha ottenuto, contro la Banca di Credito Cooperativo, il riconoscimento delle proprie spettanze secondo una duplice opzione e previsione:

  1. In un primo calcolo si attribuisce al correntista la somma di € 399,74
  2. mentre in una seconda rielaborazione la somma di € 260,35

Gli interessi passivi riscontrati nel conto erano pari a € 759.446,12 e rispetto ad essi il C.T.U., pur facendo riferimento alle direttive del C.I.C.R. dell’anno 2000, ha effettuato una totale rideterminazione, anche alla presenza di conti anticipi, per giungere alle conclusioni di cui sopra favorevoli all’attore della causa.

La consulenza tecnica è pregevole, perché considera diverse ipotesi sotto la specie dell’anatocismo con la capitalizzazione semplice, con quella trimestrale con l’applicazione della commissione di massimo scoperto e, in modo particolare, fa comprendere anche la canalizzazione degli interessi provenienti dai conti anticipi. Il tutto è stato già sostenuto dal Prof. Serafino Di Loreto nel suo atto introduttivo ed in modo particolare nelle memorie istruttorie. Con l’attività giudiziale di questo contenzioso si è dimostrato che la perizia S.D.L. ha conseguito un risultato di altissimo profilo anche per la fattispecie giuridica, non limitata al semplice elaborato econometrico, ma relativamente anche alla rideterminazione di tutti i saldi che nelle diverse partite, debitorie e creditorie, debba essere sviluppata nell’ambito di un contenzioso legale.

Mazzano, 25.11.2016

Avv. Biagio Riccio