Arbitro Bancario di Roma – Indeterminatezza del TAEG e conseguente nullità

L’arbitro bancario relativamente ad un finanziamento contratto dal cliente su eccezione sollevata dallo stesso, rileva – a seguito dei calcoli effettuati – la mancata inclusione nel taeg da parte della finanziaria del costo della polizza assicurativa e dichiara, ai sensi dell’art. 125 bis del TUB, la nullità del taeg provvedendo a sostituire tale tasso con il tasso minimo del rendimento medio dei Bot nei 12 mesi precedenti.
La conseguenza successiva è stata l’azzeramento di tutte le commissioni, costi e remunerazioni relative al contratto di finanziamento.
Anche l’Arbitro bancario, dunque, sanziona l’indeterminatezza del TAEG, declarando la nullità di tale tasso. Tale ultimo provvedimento dell’Arbitro bancario dimostra quanto sia importante per tutti i contratti di finanziamento considerare sempre tutti i costi effettivi sostenuti dal cliente (spese assicurative, spese istruttoria perizia, spese di rata), che quasi mai vengono ricompresi dalla finanziaria o banca nel calcolo del taeg.

Avv. Paolo Missineo

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