Calabrò (SDL) al fianco delle famiglie contro le anomalie bancarie

Piero Calabrò

Un ex magistrato che, dopo 36 anni di carriera, sceglie di mettere la propria esperienza e le conoscenze acquisite al servizio di una società specializzata nell’analisi dei contenziosi con il sistema finanziario-bancario è una garanzia di rispetto delle regole e di affermazione del principio di legalità.
È questo il primo pensiero di fronte a Piero Calabrò, da un anno Presidente di SDL Centrostudi società nata nel 2010 dall’esigenza di far emergere il fenomeno poco conosciuto delle anomalie finanziarie e bancarie nei rapporti tra banche, imprese e famiglie al fine di ripristinare la trasparenza nei rapporti economici spesso viziati principalmente dal fenomeno dell’anatocismo e dall’usura. Una materia in cui la confusione regna sovrana, forse perché chi ha più interesse alla chiarezza è anche il soggetto economicamente più debole, e un campo in cui l’informazione è tanto determinante quanto difficile da acquisire.

- Presidente Calabrò, lei è stato il più giovane magistrato italiano e anche il magistrato civilista più “pubblicato” d’Italia (tra la sue sentenze citiamo solo quella proprio sull’anatocismo bancario del ’99 che, dopo quarant’anni di giurisprudenza negativa della Cassazione, invertì finalmente la tendenza), che cosa l’ha portata a scegliere questa esperienza di SDL e che cosa SDL sta portando a lei?
Il bello della vita è che tante situazioni si ripetono e ritornano. E non c’è mai un’età limite per fare nuove esperienze. Quello che sono riuscito a fare in questo periodo, breve ma intenso, di un solo anno, è portare la mia esperienza delle aule di giustizia trasferendola ai servizi forniti: far comprendere (a chi produce le perizie, agli avvocati e ai consulenti che devono accompagnare la parti di SDL a far valere le proprie ragioni davanti a un consulente nominato dal tribunale) cosa avviene realmente al di là di quello che c’è scritto nei codici, quali sono i pregi e purtroppo anche i limiti della giustizia italiana e quindi anche come si deve operare nel modo più giusto e corretto per ottenere un risultato positivo. Aver consentito a SDL, ai suoi avvocati e periti, di poter calibrare meglio la loro attività, per me è stata la cosa più importante. E soprattutto sono soddisfatto del nostro nuovo “Servizio Tributario” Tutti si aspettavano la rottamazione delle cartelle di Equitalia per almeno 3/4milioni di unità, ma al massimo si parlerà di qualche centinaia di migliaia di domande. La stragrande maggioranza dei contribuenti dovrà, quindi, ancora regolare i propri conti con il fisco. Perché non offrire loro un servizio che, innanzitutto, consenta di comprendere, senza alcun esborso, se hanno subito la violazione dei propri diritti?

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