Category Archives: Ordinanze in materia bancaria

Tribunale di Crotone

Tribunale di Crotone – si nomina CTU per verificare interessi e tassi di usura

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Vi rimettiamo in allegato provvedimento ottenuto presso il Tribunale di Crotone dall’avvocato Umberto Filici del quale Vi lasciamo breve nota:

“… in allegato rimetto copia dei quesiti formulati dal Giudice all’udienza del 26 Aprile 2017. Vorrei sottolineare l’ordine di esibizione a carico della banca convenuta. Infatti la stessa, si è rifiutata di consegnare copia del contratto originario del conto corrente, richiesto ex art. 119 TUB dal cliente.”

Tribunale di Crotone

tribunale di napoli

Tribunale di Napoli – Ordinanza favorevole accertamento da parte del CTU del superamento de tasso di soglia

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Vi trasmettiamo in allegato provvedimento ottenuto presso il Tribunale di Napoli dall’avvocato Angelo D’Orlando del quale Vi lasciamo breve nota:

“Mi pregio di segnalare l’ordinanza di ammissione CTU per un mutuo in ammortamento (ed attualmente in bonis ma con pregresse morosità) del giudice dr. Sacchi della seconda sezione Civile del Tribunale di Napoli notoriamente pro banca. Ordinanza interessante perché il suddetto magistrato tornando sui propri convincimenti ai fini della valutazione del superamento del tasso soglia chiede al CTU che si tenga conto  delle “ spese assicurative, di mediazione e qualunque altro accessorio connesso all’erogazione del credito, specificando gli importi versati dal finanziato a titolo di capitale, interessi, commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e spese”.
E in relazione al tasso di mora chiede “dica il CTU se il tasso di mora pattuito superi il tasso soglia ratione temporis applicabile alla fattispecie; dica altresì se, in base alla documentazione in atti, risulti l’effettiva applicazione del tasso di mora da parte del mutuante, in relazione ad una o più delle rate di ammortamento; qualora dagli atti non emerga l’effettiva applicazione della mora, valuti il CTU se la clausola contrattuale sull’interesse di mora, ipotizzando il verificarsi delle condizioni in essa previste, comporti il superamento del tasso soglia; ai fini dell’accertamento in questione consideri non solo il tasso di mora nominale ma il tasso effettivo, che si determina in ipotesi di applicazione della clausola negoziale sul tasso di mora” sostanzialmente aderendo al TEMO sostenuto in perizia.”

 

tribunale di vercelli

Ordinanza del Tribunale di Vercelli sospende i ruoli esattoriali relativi a contributi INPS e INAIL per omessa notifica

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Ci pregiamo di allegare alla presente ordinanza di sospensione di ruoli esattoriali e delle relative cartelle di pagamento, per un importo richiesto complessivamente pari ad euro 45.196,36, emessa dal Tribunale di Vercelli-Sez. lavoro in data 26.04.2017,  Causa seguita dall’avv. Andrea Ziletti.

Di seguito il relativo commento:

“SOSPENSIONE ESTRATTI DI RUOLO E DELLE RELATIVE CARTELLE ESATTORIALI PER UN IMPORTO COMPLESSIVO PARI AD EURO 45.196,36
Ordinanza emessa dal Tribunale di Vercelli – Sez. lavoro in data 26.04.2017 in una causa contro Equitalia, avente ad oggetto estratti di ruolo relativi a contributi INPS ed INAIL nonché le relative cartelle esattoriali, per un importo richiesto complessivamente pari ad euro 45.196,36.
Il Tribunale ha sospeso gli atti impugnati sulla base delle contestazioni contenute nel ricorso che il Giudice ha ritenuto “gravi” e, quindi, meritevoli di essere accolte.
In particolare, si è eccepita l’omessa notifica delle cartelle di pagamento, atti presupposti a qualsiasi procedura di riscossione coattiva.

In materia, l’art. 25, comma 1, del Dpr. n. 602/1973, disciplinante le modalità di riscossione, prevede espressamente che l’Agente della Riscossione debba notificare la cartella di pagamento al debitore iscritto a ruolo.
La citata legge pone, dunque, in capo all’Agente della riscossione il preciso onere di notificare l’iscrizione a ruolo portata dalla cartella di pagamento.
E’ di tutta evidenza, quindi, che, in mancanza della notifica di un atto presupposto, l’azione amministrativa tesa alla riscossione dei contributi risulta viziata.
Ciò deriva dalla semplice circostanza che, essendo il procedimento di riscossione improntato al principio di “tipicità” degli atti, l’attuazione della pretesa deve avvenire seguendo le regole positivizzate dal legislatore.
Da tale vizio risulta inequivocabilmente la decadenza in cui è incorsa Equitalia Spa in relazione al potere di riscuotere i tributi oggetto del ricorso.
Stante la mancanza di notifica delle cartelle esattoriali, si è altresì contestata l’inesistenza, o comunque la nullità o l’annullabilità, delle relative iscrizioni a ruolo.
Si è poi eccepita la decadenza in cui è incorsa Equitalia dal potere di notificazione di ulteriori atti, nonché la prescrizione di parte dei contributi pretesi. Infatti, la prescrizione dei contributi previdenziali dovuti all’Inps e agli altri istituti di previdenza, a partire dal 1996, è ormai diventata di cinque anni
Infine, si è dato atto dell’errato conteggio degli interessi di mora nonché dei compensi di riscossione (aggi) contenuti nella cartelle impugnate, anche sulla base del calcolo periziato da SDL.
Inoltre, quanto al requisito del periculum in mora, si è rilevato che dall’esecuzione può derivare al ricorrente un danno grave e, soprattutto, irreparabile, in considerazione anche della somma richiesta.”

Tribunale di Vercelli 26.04

tribunale di velletri

Tribunale di Velletri – Basilare la verifica dei tassi moratori in una causa di mutuo

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Vi rimettiamo in allegato provvedimento ottenuto presso il Tribunale di Velletri dall’avvocato Giuseppe De Simone del quale Vi lasciamo breve nota:

“Il Tribunale di Velletri ha accolto la nostra richiesta di CTU contabile in relazione al contratto di mutuo oggetto di causa, formulando al tecnico incaricato i seguenti quesiti:

1) accerti il perito se i tassi corrispettivi oppure quelli moratori pattuiti e applicati nel corso del rapporto siano o meno sotto la soglia dei tassi usurari fissati dai D.M. vigenti all’epoca della pattuizione e della loro applicazione;

2) Dica il perito se il tasso di mora sia stato previsto o applicato congiuntamente a quello corrispettivo operando una somma delle due misure percentuali;

3) Riscontrate eventuali irregolarità, ridetermini il CTU il piano di ammortamento e l’importo dovuto da parte mutuataria.

Registriamo, nell’ambito degli accertamenti peritali ufficiosi relativi, in special modo, ai contratti di mutuo, una costante e significativa evoluzione giurisprudenziale.”

 

Tribunale di Velletri_26 aprile

21 aprile

Ordinanza favorevole del Tribunale di Biella a tutela di un cliente in presenza di tassi d’interesse usurari

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Vi rimettiamo in allegato provvedimento ottenuto presso il Tribunale di Biella dall’avvocato Emanuele Crozza, del quale Vi lasciamo breve nota:

“Sperando di fare cosa gradita, allego alla presente interessante provvedimento del Tribunale di Biella in tema di “affidamento di fatto” ed applicazione dell’art. 1815 comma II c.c. in caso di usura sopravvenuta.”

Tribunale di Biella 21_apr

Tribunale di Roma 20_04

Tribunale di Roma – Precedente inedito per la Sezione Esecuzioni Immobiliari in una controversia tra Banca e aggiudicatario

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Vi rimettiamo in allegato provvedimento ottenuto presso il Tribunale di Roma dall’avvocato De Simone Giuseppe, del quale Vi lasciamo breve nota:

“Il Tribunale di Roma, Sez. Esecuzioni Immobiliari, con provvedimento del 13 aprile 2017, a seguito di nostra opposizione alla precisazione del credito ed al piano di riparto predisposto dal delegato nell’ambito di una procedura esecutiva immobiliare, ha disposto CTU contabile statuendo che “appare incerta la quantificazione del TAEG e che deve esserne verificata la eccepita usurarietà.
Trattasi di precedente inedito, a quanto ci risulta, presso il Foro di Roma.”

Tribunale di Roma 19 aprile

Tribunale di Roma

Tribunale di Roma – Il giudice invita alla verifica per usura il CTU a prescindere dalle istruzioni di Banca d’Italia

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Fondamentale ordinanza di ammissione di consulenza tecnica d’ufficio del Tribunale di Roma. Il giudice ordina di esaminare il contratto per verificare l’usura originaria e sopravvenuta, in ragione di tutte le remunerazioni e commissioni da inserire nel teg, collegate all’erogazione del credito.
Nel commento, qui di seguito, dell’avvocato Riccio  vi è necessario riferimento alla sentenza della Corte di Cassazione n. 8806/2017, emessa in data 5.04.2017, nella quale si riconosce che il costo della polizza assicurativa è collegato all’erogazione del credito e dunque è da inserire nel TEG.

“L’ordinanza in esame è fondamentale.
Il tribunale di Roma ha ammesso una consulenza tecnica d’ufficio sull’usura originaria e sopravvenuta.
Dunque finalmente abbiamo un precedente ,ove espressamente il giudice invita il consulente tecnico a verificare il contratto, a prescindere dall’applicazione delle istruzioni della Banca d’Italia.
Tale considerazione assume importanza decisiva, poichè se si considerano tutte le commissioni e le remunerazioni da inserire nel Teg, il travalicamento del tasso soglia potrà sempre verificarsi, qualora le medesime siano, agli effetti dell’art.664 c.p., collegate all’erogazione del credito.
Infatti, recentemente, per esempio, la Corte di Cassazione ha ritenuto che in tema di mutui si deve tener conto del costo della polizza assicurativa.
A tal uopo, è stato scritto nella richiamata sentenza che le stesse istruzioni della Banca d’Italia(2009) hanno precisato che nel conto dell’usurarietà vanno inserite anche le spese di assicurazione, qualora il relativo servizio è contestuale alla concessione del finanziamento.
Il consigliere estensore (relatore) della sentenza non a caso è l’Avvocato Angelo Aldo Dolmetta, molto vicino alle esigenze  dei debitori e propenso ad una interpretazione dell’art.644 cp, non conforme alle direttive della Banca d’Italia. La sentenza richiamata è: (Cass. 5.04.2017 n.8806/17 ud.30.01.2017) .
Si consiglia pertanto di predisporre quesiti con la precisa indicazione di esaminare il contratto( conto corrente o mutuo) al fine di determinare  tutte le commissioni e remunerazioni collegate all’erogazione del credito.
In tal caso, rinvenuta l’usura ab origine, nessun interesse e competenza è dovuta all’istituto di credito, ma solo il capitale. Il correntista risparmia notevolmente.
Avv. Biagio Riccio

 

 

Tribunale ordinario di Roma

cass. n.8806

Tribunale di Salerno

Tribunale di Salerno – Ammissione CTU

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Ordinanza

In allegato provvedimento ottenuto presso il Tribunale di Salerno dagli avvocati Angelo D’Orlando e Sergio Amicarelli dei quale Vi lasciamo breve nota:

“..in relazione alla vertenza in oggetto, Vi rimetto in allegato provvedimento di ammissione ctu, ove il Giudice Dott. Sorrentino del Tribunale di Salerno , tra i quesiti posti al CTU chiede di verificare se gli interessi corrispettivi e quelli moratori , considerati anche cumulativamente, superino la soglia usuraria , aderendo quindi alla cosiddetta tesi della sommatoria.”

Tribunale di Salerno – Ammissione CTU

tribunale di ragusa 10 apr

Tribunale di Ragusa – Segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d’Italia solo per stato di insolvenza e non per ritardato pagamento

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Vi rimettiamo in allegato provvedimento ottenuto presso il tribunale di Ragusa dall’avvocato Riccardo Lana  di cui vi lasciamo breve nota:

“…Vi trasmetto in allegato copia di un provvedimento ottenuto presso il tribunale di Ragusa, in tema di segnalazione alla Centrale Rischi.
Il Giudice, in piena aderenza alle richieste di parte attrice, già alla prima udienza del giudizio di merito su conto corrente, ordina alla banca convenuta la cancellazione dei nominativi degli attori dalla Centrale Rischi della Banca d’Italia.
Ciò in considerazione della pendenza del giudizio di accreditamento, nonché per i contenuti della perizia econometrica posta a corredo dell’azione intrapresa.
Dunque, tempestività e contenuti caratterizzano in positivo questo provvedimento.

 

Tribunale di Ragusa 

Tribunale Viterbo

TRIBUNALE DI VITERBO – Sospensione efficacia esecutiva del titolo

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Provvedimento ottenuto presso il tribunale di Viterbo dall’avvocato Gioia Sambuco di cui vi lasciamo breve nota:

“…allego alla presente provvedimento del 23.3.2017 reso dal Tribunale di Viterbo che, sulla base della opposizione spiegata dal sottoscritto difensore basata tanto sulla nullità ed inefficacia del precetto azionato, tanto sulla illegittimità della pretesa creditoria avanzata dall’istituto di credito, ha concesso i termini ex art. 183 cpc accogliendo, peraltro, la richiesta formulata ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 615 comma I e 624 c.p.c. di sospendere l’efficacia esecutiva del titolo, riconoscendo il fumus della opposizione spiegata oltreché i gravi motivi.”

Tribunale di Viterbo – Sospensione efficacia esecutiva del titolo

TORINO2

TRIBUNALE TORINO – Perizia CTU, ricalcolo conto corrente a favore del correntista

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Estratto di CTU positiva relativamente ad un rapporto di conto corrente ottenuta presso il Tribunale di Torino dall’avvocato Laura Annoni di cui Vi lasciamo breve nota:

“…trasmetto in allegato CTU positiva, redatta a seguito di incarico conferito dal Giudice dr. …… del Tribunale di Torino, relativamente ad un rapporto di conto corrente.
Il professionista nominato dal Giudice ha proceduto al ricalcolo del conto corrente, adottando due diversi criteri: uno, disposto dal Giudice, volto al ricalcolo del TEG applicato dalla Banca seguendo i criteri stabili dalla L. 108/96; il secondo, richiesto dalla convenuta, diretto a ridurre il periodo di rielaborazione e ad includere sia le CMS (commissioni di massimo scoperto) sia le CDF (commissioni disponibilità fondi).
Mi preme sottolineare come, in entrambi i casi, il ricalcolo effettuato dal CTU abbia evidenziato un saldo positivo a favore della correntista e come lo stesso Giudice, nell’ordinanza (che pure si allega) emessa a scioglimento della riserva assunta all’udienza di discussione sulla CTU, abbia ritenuto esaustiva la relazione peritale ai fini della decisione, anche sotto il profilo -ex adverso contestato- della esclusione della CMS dal calcolo, come peraltro previsto dal proprio quesito …”sulla base di una prospettazione in fatto insensibile rispetto all’orientamento giurisprudenziale di legittimità attualmente cristallizzato in Cass. 12965/2016″.

Estratto perizia CTU

Tribunale di Torino – CTU favorevole al correntista

Campobasso

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROV. DI CAMPOBASSO – Sospensione avviso iscrizione ipotecaria

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Sospensione avviso iscrizione ipotecaria ottenuto presso la Commissione Tributaria Prov. di Campobasso dall’avvocato Francesco Lorusso del quale vi lasciamo breve nota:

“… mi pregio di allegarVi ordinanza a mezzo della quale la Commissione Tributaria Provinciale di Campobasso ha disposto la sospensione dell’avviso di iscrizione ipotecaria disposto da Equitalia in danno della società contribuente.
Nell’occasione ho sollevato vizi afferenti il difetto di motivazione, errati conteggi e prescrizione della pretesa impositiva.”+