Corte d’Appello di Milano – Sentenza n. 3283/2013

La Banca di Italia non è fonte normativa.

Sembra una cosa assodata, ma così non è.

Chi ha dimestichezza con il contenzioso bancario si imbatte spesso in analisi compiute dal Giudice o dal CTU che oppongono le Istruzioni Banca di Italia in materia di usura.

Per esempio, la commissione di massimo scoperto sino al 2009 non era componente del costo del conto corrente, lo stesso la polizza di assicurazione per i prestiti.

E non vi era modo di superare tale ostacolo.

Solo in materia penale diverse pronunce indicavano nell’art. 644 c.p. il superamento di tali obiezioni, in quanto lo stesso esclude soltanto imposte e tasse.

Ebbene la Corte di Appello di Milano con la sentenza 3283/2013 ha stabilito che incidentalmente anche il costo della polizza di assicurazione, obbligatoria per ottenere il prestito, rappresenta una componente del costo dello stesso e quindi va valutato ai fini del calcolo della 108/1996.

Ma, piu’ importante, ha stabilito che il Giudice non è tenuto ad osservare la Istruzioni della Banca di Italia in quanto detta non è fonte normativa.

La Corte conferma il primo grado che anche esso vedeva lo stesso orientamento

Finalmente .La Giustizia è lenta, ma arriva …

 

Avv. Massimo Meloni

 

In allegato la sentenza richiamata

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