Decreto emesso dal Tribunale di Brescia – Sez. lavoro

sospensione rinvio

Decreto emesso dal Tribunale di Brescia – Sez. lavoro in data 04.08.2016 in una causa contro Equitalia, INPS ed INAIL, avente ad oggetto una serie di cartelle di pagamento.

Il Tribunale ha sospeso – inaudita altera parte – gli atti impugnati sulla base delle contestazioni contenute nel ricorso che il Giudice ha evidentemente ritenuto gravi e quindi meritevoli di essere accolte.

In particolare, si è eccepita la prescrizione dei contributi previdenziali dovuti all’Inps e agli altri istituti di previdenza che, a partire dal 1996, è ormai diventata di cinque anni.

Si è poi eccepita la decadenza dal potere di riscossione dei contributi in quanto, affinché le cartelle esattoriali possano spiegare i loro effetti (ossia costituire valido titolo esecutivo) nei confronti dei contribuenti, occorre che esse siano regolarmente notificate, circostanza che nel caso di specie non si è verificata.

Stante la mancanza di notifica delle cartelle esattoriali, si è altresì contestata l’inesistenza, o comunque la nullità o l’annullabilità, delle relative iscrizioni a ruolo.

Inoltre, quanto al requisito del periculum in mora, si è rilevato che dall’esecuzione può derivare al ricorrente un danno grave e, soprattutto, irreparabile, in considerazione della considerevole somma richiesta, pari a Euro 18.627,43, evidentemente incompatibile con la capacità finanziaria del contribuente, come è risultato dalle dichiarazioni dei redditi allegate agli atti.

Inoltre, oltre che degli esigui redditi percepiti, si è dato atto che la situazione economica del ricorrente è aggravata dal fatto che lo stesso ha a suo carico i figli minorenni e che ha in essere un mutuo ipotecario ventennale. Si è allegato, infine, l’estratto conto del ricorrente presentante un saldo negativo.

Causa seguita dall’avv. Andrea Ziletti

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