Mediante la Legge 154/92 e successive modificazioni, il legislatore ha dettato le norme in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari.

Trasparenza è sinonimo di correttezza.

L’obbligo di informare il cliente, in fase precontrattuale e durante lo svolgimento del rapporto contrattuale, ha un duplice scopo: la tutela del cliente stesso e dei suoi diritti da un lato, la garanzia di libera concorrenza dall’altro, rendendo confrontabili le condizioni con altre offerte sul mercato.

La chiarezza e l’esaustività dell’informazione permettono al cliente di comprendere e ben conoscere le caratteristiche dei servizi offerti.

Qualora non fossero rispettati tali obblighi, sono previste pesanti sanzioni a carico della banca.

Il cliente ha facoltà di richiedere all’istituto di credito tutte le informazioni sulla quantità, qualità, finalità e logica adottata nel trattamento dei propri dati, così come previsto dagli art. 7, 8 e 10 D.Lgs. 196/2003.

Trattandosi in particolare di dati relativi ai rapporti bancari, i diritti degli interessati sono regolati e garantiti anche dall’articolo 119 comma 4 T.U.B. .: il cliente può ottenere a proprie spese, entro congruo termine e comunque non oltre 90 giorni dalla richiesta, copia della documentazione relativa al proprio rapporto contrattuale, alle operazioni effettuate dalla banca in sua esecuzione e ad ogni altro aspetto a tal fine rilevante.