Interessi usurari, richiesta di rinvio a giudizio per MPS a seguito querela presentata a tutela di una società di Scafati (Sa).

interessi usurari
Nota di commento alla richiesta di rinvio a giudizio dei vertici aziendali dell’istituto di credito Monte dei Paschi di Siena ottenuta a seguito di una precisa querela presentata dall’Avv. Biagio Riccio avente ad oggetto l’applicazione di interessi usurari per € 373.796,93 su di un rapporto di conto corrente acceso da una compagine societaria.
Si allega, altresì,l’atto di querela che l’ha determinata.
L’ipotesi accusatoria è stata, peraltro, confermata da una consulenza tecnica d’ufficio predisposta dal Pubblico Ministero durante la fase delle indagini preliminari.

“Note a richiesta di rinvio a giudizi”
Con querela redatta dall’Avv. Biagio Riccio e depositata in data 18/04/2014 presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore (SA), si è inteso stigmatizzare la condotta illecita dell’istituto di credito Monte dei Paschi di Siena nei confronti di una compagine societaria, corrente in Scafati (SA), inerente un rapporto di conto corrente acceso nel 1998 presso l’Agenzia di Scafati.
Il Sostituto Procuratore della Repubblica – Dr. Giuseppe Cacciapuoti – in data 11/04/2017 si è determinato nel richiedere al Giudice dell’Udienza Preliminare il rinvio a giudizio di 21 dirigenti e funzionari della Banca, impiegati a vario titolo presso la filiale salernitana sino ai vertici dell’istituto di credito senese, per aver perpetrato il reato di usura pluriaggravato dall’aver commesso il fatto nell’esercizio di attività bancaria e perché in danno di un soggetto che svolgeva attività imprenditoriale.
Tale decisione è scaturita all’esito di una puntuale consulenza tecnica d’ufficio che ha evidenziato l’applicazione di interessi in misura superiore rispetto al tasso soglia anti-usura per la maggior parte dei trimestri di riferimento dal 2000 al 2010, di volta in volta determinato dai decreti ministeriali del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un importo considerevole pari ad € 373.796,93.
Nel caso che ci interessa, la tutela degli interessi del proprio assistito, oltre a trovare ristoro nelle sede civile ove è in corso il giudizio per l’accertamento di detti interessi ultra-legali ed ove si è richiesta ed ottenuta la cancellazione dalla Centrale Rischi, trova naturale sbocco anche dinanzi al giudice penale.
In questa sede occorre, altresì, ribadire che individuato l’elemento oggettivo dell’illecito superamento del tasso soglia anti-usura, con l’ausilio di una consulenza tecnica d’ufficio di natura contabile predisposta dal Pubblico Ministero, si provvederà a dimostrare in sede di udienza preliminare e durante l’istruttoria dibattimentale la sussistenza dell’elemento soggettivo del reato ravvisabile nella sua accezione di “dolo di funzione”, già peraltro riconosciuta dalla Pubblica Accusa.
Difatti, formulando il capo di imputazione e richiedendo il rinvio a giudizio anche dei vertici aziendali della Monte dei Paschi di Siena ha implicitamente riconosciuto il coinvolgimento di tutti quei soggetti che, tenuto conto della della carica ricoperta all’interno della Banca all’epoca dei fatti ed indipendentemente dalla condotta posta in essere nel caso in esame, avevano l’obbligo di vigilare nei confronti di tutti i propri sottoposti per tutti i contratti posti in essere.”

 

Richiesta di rinvio a giudizio

Querela penale