A Messina rispunta l’usura in procura (Tratto da “Plus24″ del 28/11/2015)

DOPO L’ARCHIVIAZIONE DEL 2011 NUOVA PERIZIA RICHIAMA IN CAMPO BNL

Nonostante la Cassazione abbia chiuso quattro fa la vicenda dei derivati stipulati tra il comune di Messina e Bnl, la Procura di Messina riapre l’indagine ipotizzando i reati di truffa aggravata e usura ed iscrivendo nel registro degli indagati l’ex sindaco ed alcuni dipendenti della Banca.
La perizia del Comune – oltre a richiamare gli errori interpretativi e tecnici che sarebbero contenuti nella sentenza della Cassazione – ha evidenziato il fatto che il contratto era stato modificato.
Infatti, la perizia quantificherebbe i costi occulti in 3 milioni e 650mila euro.

Per un approfondimento vedasi l’articolo allegato

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