Negli swap va indicato l’Mtm (Tratto da Plus24 – Il Sole24 Ore del 20.06.2015)

TRIBUNALE DI MILANO: NEL CONTRATTO DEVE ESSERE RIPORTATA ANCHE LA FORMULA PER CALCOLARE IL MARK TO MARKET

Nell’articolo riportato interessante disamina sui cd. derivati, prendendo come spunto la motivazione di una sentenza emessa dal Tribunale di Milano (Sentenza n. 7398 del 16 Giugno 2015), ove questi sono assimilabili a scommesse legalmente autorizzate che devono necessariamente riportare l’indicazione del modello matematico utilizzato dalla banca per determinare il loro valore di mercato o Mark to Market.
Come riporta la sentenza, qualora il contratto sia carente di tale indicazione, allora il medesimo è da considerarsi nullo.
La sentenza – che illustra ampiamente la vicenda – si aggiunge ad altre pronunce emesse dal tribunale meneghino, ove è emerge chiaramente la necessità che l’oggetto di tali contratti sia determinato e determinabile.
Pertanto, l’eventuale mancata indicazione della formula matematica sottesa non integra tanto un difetto di causa ma semmai un problema di cd. indeterminabilità dell’oggetto contrattuale.
Ciò detto, il consolidando orientamento giurisprudenziale potrebbe mettere in discussione la validità di tutti i derivati, poichè in nessuno è indicata con chiarezza la formula matematica suindicata.

Per un approfondimento si pubblica l’articolo di riferimento

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