Tribunale di Biella – Ordinanza del 21.07.2014

Processo connesso: Opposizione del garante. Sospensione del processo

Il tribunale di Biella, con ordinanza del 21.7.2014, sospende un processo di opposizione a decreto ingiuntivo in ragione della pendenza di altro giudizio tra il debitore principale e la banca, avente ad oggetto gli stessi rapporti bancari.

Ecco un breve excursus degli avvenimenti prodromici alla sospensione.

Una S.r.l. fallisce, il garante cita in giudizio la banca per avere il saldo corretto, cioè epurato da tutti gli interessi ultralegali, anatocistici, ecc…

I conteggi erano supportati da perizie econometriche.

Questo avveniva davanti al Tribunale di Treviso, foro competente ove i rapporti bancari erano incardinati con la ditta fallita.

La banca, ricevuta la vocatio in ius davanti al tribunale di Treviso, richiede ed ottiene dal tribunale di Biella un decreto ingiuntivo che ha per oggetto gli stessi rapporti.

Tuttavia, la banca ometteva di riferire al Giudice di essere stata già citata per gli stessi rapporti e che, di conseguenza, la sede competente della discussione fosse il Tribunale di Treviso.

Il decreto emesso dal tribunale di Biella (che non aveva avuto notizia della pendenza di un giudizio già instaurato avente il medesimo oggetto) viene opposto davanti al medesimo Tribunale.

In questo modo la difesa, in sede di opposizione, riporta ampi stralci della tesi defensionale già fatta valere, nel merito, davanti al tribunale di Treviso, invocando in via pregiudiziale la litispendenza e chiedendo la sospensione del nuovo processo instauratosi.

Non è di poco conto la dotta motivazione che il Giudice rende per chiarire come il giudice dell’opposizione, non essendo competente per la causa di merito, non può rimettere il processo ma soltanto sospenderlo id est la causa di opposizione a decreto ingiuntivo.

È pacifico l’assunto che il decreto opposto non può – pendente l’opposizione oggetto di sospensione – essere munito di formula esecutiva, così vanificando la pretesa della banca di rivalersi sul garante della ditta fallita.

Ciò rappresenta una giusta tutela per i fideiussori (così come per i debitori principali), che avanzano le eccezioni ex art.1945 c.c.

Perizie della SDL Centrostudi Spa

Causa dell’avv. Massimo Meloni

Di seguito l’ordinanza

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