Reggio, Confindustria: presentato il seminario “Anatocismo e usura: come affrontarli?”

Reggio, Confindustria: presentato il seminario “Anatocismo e usura: come affrontarli?”

Lunedì 11 Novembre 2013 12:34

Nel Salone degli Industriali di Reggio Calabria, questa mattina, è stato presentato il seminario di studi sul tema “Anatocismo e usura. Come affrontarli?” in programma venerdì 15 alle ore 16
presso l’auditorium “Versace” del Cedir.  Tutti i dettagli sono stati esposti dal presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, e dal consulente di “SDL Centrostudi”, Paolo Catalano. A moderare l’incontro il giornalista Giampolo Latella. Al seminario, organizzato quindi da Confindustria e da Sdl Centrostudi, fondazione che si occupa di analisi sulle anomalie bancarie, vi parteciperanno il presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Luciano Gerardis e il procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Raho. L’appuntamento, ci tengono a precisarlo gli organizzatori, che evidenzierà il modo in cui individuare le anomalie finanziarie e le strategie di intervento. “Il rapporto con le banche costituisce oggi il vero nervo scoperto di un’economia che è in grande crisi ma che vede soffocata qualsiasi ipotesi di ripresa da un vero e proprio sistema vessatorio – esordisce Cuzzocrea – Confindustria ha deciso quindi, di sposare questo seminario per le difficoltà che i cittadini hanno all’accesso al credito i cui “rubinetti” sono stati quasi completamente chiusi e, allo stesso tempo, vogliamo fornire alle imprese un sostegno concreto. Le banche continuano a mantenere un atteggiamento estremamente burocratico e lontano dagli standard europei del mercato. In Calabria e nel Mezzogiorno il costo del denaro è altissimo e rappresenta un pesante gap competitivo per le aziende. Il seminario verterà – conclude il numero uno di Confindustria – su un vero e proprio cancro del sistema perché è stato rilevato che la grande maggioranza dei conti correnti delle aziende è usurato, soggetto a condizioni che non sono consentite dalla normativa vigente”. E proprio sull’usura, grave piaga sociale che intacca il nostro territorio, si sofferma il consulente dell’organismo Sdl Centrostudi, Paolo Catalano, che tuona contro un “sistema che invece di rilanciare l’economia locale la mette all’angolo”. “L’usura è un fenomeno che coinvolge tutti: famiglie, imprenditori, professionisti. Le analisi fatte nell’ultimo triennio da parte di Sdl Centrostudi hanno fornito dei risultati davvero gravi e preoccupanti. Sui conti correnti al centro delle verifiche, il 90% dei rapporti risulta essere oggetto di usura. Aspetto ancora più grave, sono colpiti da questo fenomeno anche i mutui per l’acquisto delle abitazioni (87%). Non prendiamoci in giro, per i tassi applicati sappiamo che, difficilmente, un prestito può essere restituito e l’atto finale del processo usuraio è il fallimento dell’azienda. Quando fallisce un’azienda – conclude Catalano – non fallisce solo il titolare ma gli impiegati, un intero settore e spesso, purtroppo, molti imprenditori arrivano a compiere un atto estremo: il suicidio. Il denaro non è un interesse di carattere privato ma è un bene pubblico. Vogliamo che vengano ristabilite le regole, non vogliamo fare alcuna guerra ma se ci sono le leggi dobbiamo fare in modo che vengano applicate”.

(gra.ca)