Scongiurata l’introduzione dell’Anatocismo – SDL esulta!

Come vi avevamo già preannunciato è stata scongiurata l’introduzione dell’anatocismo

SDL già aveva previsto la mancata conversione in legge di detta norma palesemente incostituzionale

L’anatocismo (l’indegno ed illecito strumento praticato di applicare gli interessi sugli interessi), così come tentato di essere reintrodotto “alla chetichella” col decreto legge “Competitività” del governo Renzi, grazie alla forte opposizione che si è creata anche all’interno del Partito Democratico, di Forza Italia e di Sel (ma in verità nelle aule parlamentari tutte, grazie anche al lavoro degli onorevoli e  senatori che raccolgono da tempo le istanze di SDL) è stato stralciato del decreto legge in oggetto e pertanto non sarà legittimato in nessuna norma di legge!

Sulla capitalizzazione degli interessi si sono quindi rovesciate le carte in tavola riconfermando l’illiceità dell’Anatocismo e nella discussione parlamentare sono stati sfruttati i numerosi emendamenti presentati dai numerosi senatori che appoggiano le tesi di SDL i quali chiedevano appunto la soppressione dell’articolo “incriminato.

Infatti, l’articolo 31 del decreto legge “Competitività” modificava il Testo unico bancario affidando al Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (Cicr) il compito di determinare modalità e criteri per la produzione, con periodicità non inferiore a un anno, di interessi sugli interessi maturati nelle operazioni in conto corrente o di pagamento.

Si trattava di una specifica precisazione dopo che la legge di Stabilità 2014 aveva lasciato la questione “aperta” con alcuni problemi di interpretazione: essa da una parte sembrava ammettere la capitalizzazione degli interessi, ma dall’altra disponeva che questi non ne possono produrre di ulteriori.

Concludendo a questo punto si può pacificamente affermare che detta emanazione normativa del Parlamento, in base al principio di diritto lex posterior derogat priori, che ritiene abolita la norma, prevalga, nello specifico, sulla legge di Stabilità (anteriore) nonostante la stessa fosse caldeggiata da Bankitalia e dai poteri forti (banche).

SDL si mantiene sempre vigile e sempre operativa per la tutela e la difesa di chi è vessato.

Ancora una volta abbiamo dimostrato di saper dare il nostro contributo costruttivo.

La tesi dell’Avv. Riccio – disponibile su questo stesso sito e pubblicata sul medesimo in data 3/07/2014 – dal titolo “Tentativo di reintrodurre come lecita la pratica dell’anatocismo”  ha  avuto riscontro positivo.

AVANTI COSÌ E BUON LAVORO A TUTTI.

LA DIREZIONE SDL.

Segue in allegato l’articolo

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http://www.sdlcentrostudi.it/wp-content/uploads/2014/11/salta-anatocismo.pdf