abf torino Archivi | SDL Centrostudi

ABF Torino

ABF TORINO – RICORSO ACCOLTO CONTRO AGOS-DUCATO SPA – € 30.717,86

By | Leggi e Sentenze, Ordinanze in materia bancaria | No Comments

Di seguito la decisione del collegio di Torino, nel quale è stato accolto un ricorso a favore di un consumatore inerente un prestito personale in cui è stato rilevato il TAEG errato, la violazione dei principi della Trasparenza bancaria.

Il cliente è stata obbligato alla stipula di una polizza assicurativa, e l’intermediario, non ne ha incluso il costo nel TAEG.

Al cliente SDL è stata riconosciuta la nullità della clausola contrattuale del TAEG e la conseguente applicazione del tasso sostitutivo pari al tasso minimo dei Bot, per un vantaggio complessivo di € 30.717,86

Scarica il documento [PDF]

ABF Torino

ABF TORINO – RICORSO ACCOLTO CONTRO UNICREDIT € 10.222,84

By | Leggi e Sentenze, Ordinanze in materia bancaria | No Comments

ABF TORINO – RICORSO ACCOLTO CONTRO UNICREDIT € 10.222,84
Di seguito la decisione del collegio di TORINO, nel quale è stato accolto un ricorso a favore di un consumatore nei confronti di UNICREDIT SPA, inerente un prestito personale in cui è stato rilevato il TAEG errato, la violazione dei principi della Trasparenza bancaria e dell’art. 125 commi 6 e 7 del TUB.
Al ricorrente è stata riconosciuta la nullità della clausola contrattuale del TAEG e la conseguente applicazione del tasso sostitutivo pari al tasso minimo dei Bot, per un vantaggio complessivo di € 10.222,84
Non è stata accolto il rimborso delle spese legali (per tale ragione è indicato “in parziale accoglimento”).

Scarica il documento [PDF]

ABF Torino

ABF TORINO – RICORSO ACCOLTO CONTRO UNICREDIT € 32.358,82

By | Leggi e Sentenze, Ordinanze in materia bancaria | No Comments

ABF TORINO – RICORSO ACCOLTO CONTRO UNICREDIT € 32.358,82
In allegato alla presente la decisione del collegio di TORINO, nel quale è stato accolto un ricorso a favore di un consumatore nei confronti di UNICREDIT SPA, inerente un prestito personale in cui è stato rilevato il TAEG errato, la violazione dei principi della Trasparenza bancaria e dell’art. 125 commi 6 e 7 del TUB.
Al ricorrente è stata riconosciuta la nullità della clausola contrattuale del TAEG e la conseguente applicazione del tasso sostitutivo pari al tasso minimo dei Bot, per un vantaggio complessivo di €32.358,82.
Non è stata accolto il rimborso delle spese legali (per tale ragione è indicato “in parziale accoglimento”).

Scarica il documento [PDF]