equitalia Archivi | SDL Centrostudi

tribunale di vercelli

Ordinanza del Tribunale di Vercelli sospende i ruoli esattoriali relativi a contributi INPS e INAIL per omessa notifica

By | Leggi e Sentenze, Ordinanze in materia bancaria | No Comments

Ci pregiamo di allegare alla presente ordinanza di sospensione di ruoli esattoriali e delle relative cartelle di pagamento, per un importo richiesto complessivamente pari ad euro 45.196,36, emessa dal Tribunale di Vercelli-Sez. lavoro in data 26.04.2017,  Causa seguita dall’avv. Andrea Ziletti.

Di seguito il relativo commento:

“SOSPENSIONE ESTRATTI DI RUOLO E DELLE RELATIVE CARTELLE ESATTORIALI PER UN IMPORTO COMPLESSIVO PARI AD EURO 45.196,36
Ordinanza emessa dal Tribunale di Vercelli – Sez. lavoro in data 26.04.2017 in una causa contro Equitalia, avente ad oggetto estratti di ruolo relativi a contributi INPS ed INAIL nonché le relative cartelle esattoriali, per un importo richiesto complessivamente pari ad euro 45.196,36.
Il Tribunale ha sospeso gli atti impugnati sulla base delle contestazioni contenute nel ricorso che il Giudice ha ritenuto “gravi” e, quindi, meritevoli di essere accolte.
In particolare, si è eccepita l’omessa notifica delle cartelle di pagamento, atti presupposti a qualsiasi procedura di riscossione coattiva.

In materia, l’art. 25, comma 1, del Dpr. n. 602/1973, disciplinante le modalità di riscossione, prevede espressamente che l’Agente della Riscossione debba notificare la cartella di pagamento al debitore iscritto a ruolo.
La citata legge pone, dunque, in capo all’Agente della riscossione il preciso onere di notificare l’iscrizione a ruolo portata dalla cartella di pagamento.
E’ di tutta evidenza, quindi, che, in mancanza della notifica di un atto presupposto, l’azione amministrativa tesa alla riscossione dei contributi risulta viziata.
Ciò deriva dalla semplice circostanza che, essendo il procedimento di riscossione improntato al principio di “tipicità” degli atti, l’attuazione della pretesa deve avvenire seguendo le regole positivizzate dal legislatore.
Da tale vizio risulta inequivocabilmente la decadenza in cui è incorsa Equitalia Spa in relazione al potere di riscuotere i tributi oggetto del ricorso.
Stante la mancanza di notifica delle cartelle esattoriali, si è altresì contestata l’inesistenza, o comunque la nullità o l’annullabilità, delle relative iscrizioni a ruolo.
Si è poi eccepita la decadenza in cui è incorsa Equitalia dal potere di notificazione di ulteriori atti, nonché la prescrizione di parte dei contributi pretesi. Infatti, la prescrizione dei contributi previdenziali dovuti all’Inps e agli altri istituti di previdenza, a partire dal 1996, è ormai diventata di cinque anni
Infine, si è dato atto dell’errato conteggio degli interessi di mora nonché dei compensi di riscossione (aggi) contenuti nella cartelle impugnate, anche sulla base del calcolo periziato da SDL.
Inoltre, quanto al requisito del periculum in mora, si è rilevato che dall’esecuzione può derivare al ricorrente un danno grave e, soprattutto, irreparabile, in considerazione anche della somma richiesta.”

Tribunale di Vercelli 26.04

Campobasso

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROV. DI CAMPOBASSO – Sospensione avviso iscrizione ipotecaria

By | Ordinanze in materia bancaria | No Comments

Sospensione avviso iscrizione ipotecaria ottenuto presso la Commissione Tributaria Prov. di Campobasso dall’avvocato Francesco Lorusso del quale vi lasciamo breve nota:

“… mi pregio di allegarVi ordinanza a mezzo della quale la Commissione Tributaria Provinciale di Campobasso ha disposto la sospensione dell’avviso di iscrizione ipotecaria disposto da Equitalia in danno della società contribuente.
Nell’occasione ho sollevato vizi afferenti il difetto di motivazione, errati conteggi e prescrizione della pretesa impositiva.”+

 

WhatsApp Image 2017-04-02 at 13.06.39

CINEMA INTRASTEVERE: “Cronaca di una passione” – mercoledì 5 aprile ore 20:30

By | Appuntamenti | No Comments

Mercoledì 5 aprile alle ore 20:30 presso il cinema Multisala Intrastevere, vicolo Moroni 3, Roma

Proiezione  “Cronaca di una passione” regia Fabrizio Cattani. Prenderanno parte attori, il regista e Elisabetta Olmi (figlia di Ermanno Olmi)

Al termine della proiezione SDL Centrostudi aprirà un dibattito sui temi trattati dalla pellicola (Banche, Equitalia) per cui la Fondazione SDL Centrostudi si batte da anni.

SDL Centrostudi – Intervista al Presidente Calabrò su TRIS Telegiornale

 

processuali

Tribunale di Bergamo Sez. Esecuzione mobiliari – Sospensione esecuzione

By | Leggi e Sentenze, Ordinanze in materia bancaria | No Comments

Sospensione esecuzione presso terzi del valore di euro 1.041.364,94

Decreto emesso in data 25.10.2016 dal Tribunale di Bergamo – nella persona del Giudice dell’esecuzione – in relazione a un pignoramento presso terzi effettuato da Equitalia in forza di presunti crediti erariali e relative sanzioni amministrative, per la somma complessiva di euro 1.041.364,94.

Il Giudice, inaudita altera parte, in forza di una sommaria delibazione del fumus di fondatezza del ricorso, ha sospeso il pignoramento fissando contestualmente l’udienza di comparizione per la discussione.

A fondamento della decisione il Giudice ha ritenuto fondati i motivi di ricorso.

In particolare, ha ritenuto evidentemente sussistere il vizio di notifica delle cartelle e dei prodromici atti, in quanto mai notificati alla società contribuente.

Il Giudice ha, altresì, rilevato il fatto che l’Agente della riscossione ha omesso di notificare l’intimazione di pagamento, prevista ai sensi dell’art. 50 del d.p.r. n. 602/73, che si qualifica come atto necessario e preventivo rispetto all’esecuzione forzata.

Il Tribunale adito ha, quindi, condiviso la tesi proposta dalla ricorrente in merito alla decadenza dal potere di riscossione dei crediti relativi agli anni d’imposta 2008, 2009 e 2010, in quanto la relativa pretesa è stata avanzata in violazione dell’art. 25 del d.p.r. n. 602/73.

Ne discende anche la decadenza dal potere di notificare qualsivoglia ulteriore atto impositivo.

Il Giudice ha, infine, rilevato la prescrizione delle sanzioni tributarie comminate in relazione ai tributi afferenti gli anni 2006, 2007, 2008, 2009 e 2010.

Ai vizi sopra elencati, vale precisare che la ricorrente ha allegato in giudizio apposito elaborato peritale redatto da SDL in ordine all’illegittimità degli interessi e aggi di riscossione applicati da Equitalia.

Quanto al requisito del periculum in mora, si è rilevato che dall’esecuzione può derivare alla ricorrente un danno grave e, soprattutto, irreparabile, in considerazione dell’ingente somma richiesta, che risulta evidentemente incompatibile con la capacità finanziaria della stessa. In particolare, sono stati depositati i bilanci della società ricorrente dai quali emerge l’avverso andamento economico della medesima – e, quindi, le difficoltà economico finanziarie in cui essa versa -, in considerazione anche delle ingenti perdite subite. Inoltre, si è dato atto che, sulla base delle medesime cartelle indicate nell’atto di pignoramento opposto, Equitalia ha eseguito altre tre pignoramenti presso terzi: è evidente il comportamento del tutto scorretto da parte dell’Agente della riscossione il quale, procedendo con più atti di pignoramento verso lo stesso contribuente e per le medesime cartelle, ha costretto lo stesso a svolgere più atti di opposizione con enorme dispendio di denaro.

Causa seguita dall’avv. Andrea Ziletti

Scarica il Documento

 

sospensione rinvio

Decreto emesso dal Tribunale di Brescia – Sez. lavoro

By | Leggi e Sentenze, Ordinanze in materia bancaria | No Comments

Decreto emesso dal Tribunale di Brescia – Sez. lavoro in data 04.08.2016 in una causa contro Equitalia, INPS ed INAIL, avente ad oggetto una serie di cartelle di pagamento.

Il Tribunale ha sospeso – inaudita altera parte – gli atti impugnati sulla base delle contestazioni contenute nel ricorso che il Giudice ha evidentemente ritenuto gravi e quindi meritevoli di essere accolte.

In particolare, si è eccepita la prescrizione dei contributi previdenziali dovuti all’Inps e agli altri istituti di previdenza che, a partire dal 1996, è ormai diventata di cinque anni.

Si è poi eccepita la decadenza dal potere di riscossione dei contributi in quanto, affinché le cartelle esattoriali possano spiegare i loro effetti (ossia costituire valido titolo esecutivo) nei confronti dei contribuenti, occorre che esse siano regolarmente notificate, circostanza che nel caso di specie non si è verificata.

Stante la mancanza di notifica delle cartelle esattoriali, si è altresì contestata l’inesistenza, o comunque la nullità o l’annullabilità, delle relative iscrizioni a ruolo.

Inoltre, quanto al requisito del periculum in mora, si è rilevato che dall’esecuzione può derivare al ricorrente un danno grave e, soprattutto, irreparabile, in considerazione della considerevole somma richiesta, pari a Euro 18.627,43, evidentemente incompatibile con la capacità finanziaria del contribuente, come è risultato dalle dichiarazioni dei redditi allegate agli atti.

Inoltre, oltre che degli esigui redditi percepiti, si è dato atto che la situazione economica del ricorrente è aggravata dal fatto che lo stesso ha a suo carico i figli minorenni e che ha in essere un mutuo ipotecario ventennale. Si è allegato, infine, l’estratto conto del ricorrente presentante un saldo negativo.

Causa seguita dall’avv. Andrea Ziletti

Scarica il Documento

processuali

Tribunale di Rovereto – causa contro Equitalia

By | Leggi e Sentenze, Ordinanze in materia bancaria | No Comments

Ordinanza emessa dal Tribunale di Rovereto – Sez. lavoro in data 23.08.2016 in una causa contro Equitalia, avente ad oggetto una serie di cartelle di pagamento.

Il Tribunale ha sospeso – a seguito del contradditorio tra le parti – gli atti impugnati sulla base delle contestazioni contenute nel ricorso che il Giudice ha ritenuto “gravi” e quindi meritevoli di essere accolte.

In particolare, si è eccepita la prescrizione dei contributi previdenziali dovuti all’Inps e agli altri istituti di previdenza che, a partire dal 1996, è ormai diventata di cinque anni.

Si è poi eccepita la decadenza dal potere di riscossione dei contributi in quanto, affinché le cartelle esattoriali possano spiegare i loro effetti (ossia costituire valido titolo esecutivo) nei confronti dei contribuenti, occorre che esse siano regolarmente e tempestivamente notificate, circostanza che nel caso di specie non si è verificata.

Stante la mancanza di notifica delle cartelle esattoriali, si è altresì contestata l’inesistenza, o comunque la nullità o l’annullabilità, delle relative iscrizioni a ruolo.

Inoltre, quanto al requisito del periculum in mora, si è rilevato che dall’esecuzione può derivare al ricorrente un danno grave e, soprattutto, irreparabile, in considerazione della non esigua somma richiesta, pari a Euro 15.816,27, che risulta evidentemente incompatibile con la capacità finanziaria del contribuente.

Causa seguita dall’avv. Andrea Ziletti

Scarica il Documento

inaudita_altera_parte

Tribunale di Brescia – causa contro Equitalia

By | Leggi e Sentenze, Ordinanze in materia bancaria | No Comments

Ordinanza emessa dal Tribunale di Brescia – Sez. lavoro in data 04.07.2016 in una causa contro Equitalia, avente ad oggetto una serie di cartelle di pagamento.

Il Tribunale ha sospeso – inaudita altera parte – gli atti impugnati sulla base delle contestazioni contenute nel ricorso che il Giudice ha ritenuto “gravi” e quindi meritevoli di essere accolte.

In particolare, si è eccepita la prescrizione dei contributi previdenziali dovuti all’Inps e agli altri istituti di previdenza che, a partire dal 1996, è ormai diventata di cinque anni.

Si è poi eccepita la decadenza dal potere di riscossione dei contributi in quanto, affinché le cartelle esattoriali possano spiegare i loro effetti (ossia costituire valido titolo esecutivo) nei confronti dei contribuenti, occorre che esse siano regolarmente notificate, circostanza che nel caso di specie non si è verificata.

Stante la mancanza di notifica delle cartelle esattoriali, si è altresì contestata l’inesistenza, o comunque la nullità o l’annullabilità, delle relative iscrizioni a ruolo.

Inoltre, quanto al requisito del periculum in mora, si è rilevato che dall’esecuzione può derivare al ricorrente un danno grave e, soprattutto, irreparabile, in considerazione dell’ingente somma richiesta, pari a Euro 92.139,22, che risulta evidentemente incompatibile con la capacità finanziaria del contribuente, come è risultato dall’estratto di conto corrente, dalle buste paga e dalla certificazione unica 2016 allegati agli atti.

Causa seguita dall’avv. Andrea Ziletti

Scarica il Documento

 

stop vessazione

Accoglimento parziale del Reclamo avverso n.13 Cartelle Esattoriali

By | Leggi e Sentenze, Ordinanze in materia bancaria | No Comments

Equitalia Nord S.p.a. accoglie parzialmente il reclamo proposto contro 13 estratti di ruolo e relative cartelle di pagamento per un importo complessivo di Euro 18.578,13.
Tra gli altri motivi di impugnazione, il contribuente aveva rilevato fondatamente l’intervenuta prescrizione dei crediti erariali.
Infatti, i tributi concernevano gli anni d’imposta 1996, 1998, 2000 e 2001, mentre le presunte notifiche delle cartelle erano avvenute tra il 2002 e il 2005.
L’Agente della riscossione riconosce l’intervenuta prescrizione e provvede a sgravare, automaticamente, 5 cartelle per un totale di Euro 11.140,96.
Equitalia ha evidentemente verificato di non aver compiuto alcun atto deputato a interrompere il decorso del termine prescrizionale e, al fine di evitare l’eventuale soccombenza in sede giurisdizionale, ha annullato in autotutela parte delle somme intimate con cartella.
Spetta ora al contribuente decidere se proseguire il giudizio avanti la Commissione Tributaria Provinciale per le cartelle non sgravate, oppure, prestare acquiescenza alla decisione di Equitalia e provvedere al pagamento delle somme residue.

Causa seguita dall’Avv. Andrea Ziletti

Scarica il Documento

sospensione rinvio

Tribunale di Mantova – Sospesa Iscrizione Ipotecaria ed Esecutività degli Atti connessi

By | Leggi e Sentenze, Ordinanze in materia bancaria | No Comments

In data 15.02.2016, il Tribunale di Mantova (Sez. Lavoro e Previdenza) ha sospeso l’iscrizione ipotecaria sull’immobile di un contribuente, scaturente dal mancato pagamento di obbligazioni contributive per la somma complessiva pari ad € 30.471,69.
Il contribuente ha impugnato il provvedimento di Equitalia e, contestualmente al ricorso, ha chiesto al Giudice la sospensione degli effetti esecutivi dell’atto.
Il Giudicante ha accolto la richiesta di sospensione, considerando sussistenti i gravi motivi esplicati nel ricorso introduttivo.

Studio Legale Ziletti

Scarica il Documento

Ancona

Ottenuto decreto ingiuntivo avverso l’istituto di credito!

By | Rassegna Stampa | No Comments

Ottenuto decreto ingiuntivo avverso l’istituto di credito!

Ancora un significativo risultato conseguito presso il Tribunale di Ancona dall’avv. Saverio Sabatini, da tempo collaboratore di SDL Centrostudi.La tematica affrontata è delicata e complessa: il cliente SDL – socio unico nonché legale rappresentante di una società per azioni (ad oggi fallita) – si è attivato per ottenere dal curatore tutta la documentazione necessaria per esercitare il proprio diritto di difesa in giudizio, così come previsto dall’art. 24 Cost.
Il cliente è stato perseverante, in quanto l’istituto di credito si era già attivato per la riscossione del credito.
Il primo passo è consistito nell’inoltro alla banca della lettera per il recupero della documentazione necessaria come previsto dall’art. 119 comma 4 TUB, cui però non seguiva alcuna risposta.
Successivamente, la stessa richiesta veniva inviata al curatore e – solo a seguito di numerose integrazioni richieste dal tribunale – il giudice concedeva finalmente decreto ingiuntivo (cui la banca potrà opporsi entro 40gg.) in merito alla consegna della documentazione richiesta.
Come si può facilmente capire, il caso appena riportato è molto importante: infatti, su tale tematica la giurisprudenza dei vari tribunali è contraddittoria, pertanto si è riusciti ad ottenere un risultato all’inizio difficilmente immaginabile.
Caparbietà, decisione e determinazione: queste sono le qualità dimostrate dall’avv. Sabatini e dal soggetto coinvolto, le quali sono proprie e specifiche di SDL Centrostudi, come confermato dai tanti provvedimenti positivi ottenuti.
Peraltro, così non potrebbe non essere viste le difficoltà e gli ostacoli che quotidianamente SDL Centrostudi incontra a causa delle materie trattate e degli interlocutori coinvolti, ma che brillantemente vengono superate, come quest’ultimo esempio dimostra.

Scarica il Documento