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Tribunale di Frosinone – accoglimento opposizione esecuzione immobiliare

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Tribunale di Frosinone: accoglimento opposizione esecuzione immobiliare, estinzione della procedura esecutiva e liberazione immobile a cura dell’avv. prof. Piero Lorusso

l’Avv. Lorusso Piero ci trasmette, per interesse scientifico, l’ordinanza di definizione del giudizio di esecuzione immobiliare dinanzi al Tribunale di Frosinone in cui sono state accolte le ragioni dell’opponente nostro cliente.

In particolare il G.E. ha così statuito:

rilevato che il creditore procedente ha pignorato il 50%, attribuendo la stessa quota al solo debitore esecutato mentre la stessa quota risulta in comunione legale tra il debitore esecutato e la coniuge;

pertanto, il pignoramento sarebbe dovuto avvenire si nella misura del 50% (cfr. Cass. n. 6575/13), ma con l’espressa indicazione dell’esistenza della comunione legale, inoltre notificato ad entrambi i soggetti, trascritto contro entrambi con la precisazione, nel quadro a forma libera, che trattasi di bene subastato per il 50% poiché compreso nella comunione legale;

pertanto il pignoramento appare viziato in modo insanabile e deve essere dichiarata l’estinzione della procedura.

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opposizione a decreto ingiuntivo

Tribunale Civile di Agrigento – Opposizione a Decreto Ingiuntivo

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Trasmettiamo provvedimento ottenuto sempre dal collega Avv. Marcello Sutera Sardo di cui sotto breve commento:

“…. con grande soddisfazione Vi allego l’Ordinanza del Tribunale di Agrigento con la quale, grazie alla perizia SDL, il Giudice non ha concesso alla Banca la provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo opposto nell’interesse del cliente SDL.

In particolare, alla luce dei motivi di opposizione e della documentazione prodotta, il Giudice ha correttamente ravvisato la necessità di istruire la causa (tramite accertamento tecnico-contabile), non ritenendo sussistenti i presupposti di legge per la concessione della predetta provvisoria esecutorietà.”

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Tribunale di Roma accoglimento opposizione archiviazione

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Di seguito il provvedimento ottenuto presso il tribunale di Roma dall’Avvocato De Simone Giuseppe di cui di seguito vi lasciamo Sua breve nota:

“Rimettiamo provvedimento con cui il GIP presso il Tribunale di Roma, accogliendo l’opposizione all’archiviazione presentata dall’avv. Giuseppe de Simone, ha rigettato la richiesta formulata dal P.M., stabilendo la necessità di acquisire l’intera documentazione afferente i conti correnti per cui è causa e di verificare, tramite opportuni calcoli, quale sia stato in concreto e nel corso del tempo il tasso applicato dall’istituto bancario in relazione ai rapporti medesimi, raffrontandolo con il tasso soglia.”

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Tribunale di Roma – opposizione Archiviazione

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È con immensa soddisfazione che Vi rimettiamo ordinanza del GIP presso il Tribunale di Roma, ottenuta dall’avv. Giuseppe de Simone, con cui, all’esito della discussione in Camera di Consiglio, è stata accolta l’opposizione all’archiviazione presentata nell’interesse del querelante ed onerato il P.M. di procedere alle indagini indicate dallo stesso GIP.

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respinto decreto ingiuntivo

Tribunale di Torino – Opposizione a decreto ingiuntivo

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L’Avv. Emanuele Crozza (foro di Torino) ha ottenuto il provvedimento allegato in opposizione al decreto ingiuntivo precedentemente emesso dal tribunale di Torino. Di seguito trasmettiamo integralmente il brevissimo commento del collega Avv. Crozza:
Sono lieto di mettere a disposizione dei Colleghi la sentenza con la quale il Tribunale di Torino ha accolto la nostra opposizione a decreto ingiuntivo. Il provvedimento, pur a mio avviso non condivisibile in alcuni passi, è interessante in merito soprattutto al tema delle produzioni documentali ed al diritto del fideiussore. Infatti il Tribunale ha ritenuto tardive le produzioni effettuate dalla banca nel corso delle operazioni peritali ed ha riconosciuto che la clausola di pagamento a prima richiesta non implica la qualificazione come garanzia autonoma. Il Giudice ha così condannato la banca, che chiedeva circa Euro 166.000,00, a restituire circa Euro 32.000,00.”

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sospensione rinvio

Tribunale di Ragusa – Accoglimento Opposizione

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Accoglimento Opposizione all’archiviazione e fissazione Udienza di discussione GIP Ragusa

Condividiamo un importante provvedimento dell’Avvocato Lana Riccardo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ragusa.
Di seguito vi riportiamo per completezza il lucido commento dell’avvocato e in allegato oltre al provvedimento ci concede anche il suo atto di opposizione all’archiviazione ex art 410 CPP:

“Si tratta di una fattispecie molto chiara: un imprenditore ragusano che, a causa di un mutuo usurato si era rivolto a SDL per la redazione di una Perizia TEMO, successivamente, in forza dell’elaborato peritale, aveva sporto querela contro uno dei più noti Istituti di Credito di Ragusa, lamentando dei aver subito le condotte criminali del predetto Istituto, sia in termini di usura che in termini di estorsione, essendo il mutuo in oggetto radicalmente viziato.

Orbene, il P.M. cui il fascicolo era stato assegnato, dopo pochissimi giorni (SIC!!!) dalla presentazione della querela, ipso facto, aveva formulato richiesta di archiviazione.

Prontamente, quindi, veniva depositata una corposa opposizione all’archiviazione, laddove, oltre a mettere in luce tutti gli aspetti di penale rilevanza delle condotte poste in essere dalla Banca, inoltre, si evidenziava che l’Istituto in parola aveva percepito dal querelante “somme sine tituolo”, in costanza del rapporto in sofferenza. Nei fatti il nostro cliente aveva versato, durante la fase del contenzioso, circa € 42.000,00 alla Banca, senza che gli stessi fossero imputati al mutuo e collocati in un non meglio precisato “conto a sofferenza”.

Il tutto, pertanto, a dare forza e vigore ai dati econometrici risultanti dalla perizia acclusa alla querela ed alla copiosa documentazione versata in atti.

Oggi, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ragusa, preso atto dell’opposizione, e considerato che non ci sono i presupposti per l’accoglimento dell’istanza di archiviazione presentata dal P.M., dispone udienza di discussione per il giorno 18 Ottobre 2016, sicchè in quella sede sarà possibile spiegare in dettaglio le tesi e le argomentazioni da SDL sempre sostenute in tutta Italia e che confortano le ragioni della parte che ha subito, da tali condotte, danni economici ingenti.”

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respinto decreto ingiuntivo

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO – OPPOSIZIONE DECRETO INGIUNTIVO

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OPPOSIZIONE DECRETO INGIUNTIVO – AMMISSIONE CTU SU CONTO CORRENTE – TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO

Trattasi di procedimento seguito dagli avv.ti MONICA MANDICO, BIAGIO RICCIO per il quale i difensori, in sede di opposizione a decreto ingiuntivo per il recupero di insoluti su conto corrente e mutuo, hanno ottenuto l’ammissione della CTU contabile, sul conto corrente, sul quale vi era relazione tecnico contabile di SDL, grazie alla quale i procuratori hanno sviluppato ampie difese. Tuttavia mancando l’elaborato peritale sul mutuo, il Giudice ha ritenuto di ammettere la CTU sul solo rapporto di conto, accogliendo anche i vari quesiti posti alla sua attenzione .

Ciò detto alla luce delle varie eccezioni sollevate in merito alla nullità del contratto di conto e tenuto conto dell’analisi tecnico contabile versata in atti, anche contro una incisiva difesa della banca avversaria, il Giudice adito ha ritenuto di ammettere la richiesta istruttoria formulata dai difensori.

NOTA DELL’AVV MONICA MANDICO

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Tribunale di Roma – Accolta Opposizione all’Archiviazione nell’Ambito di un Procedimento Penale

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Si trasmette il provvedimento reso dal GIP del Tribunale di Roma, il quale – accogliendo in toto l’opposizione proposta dall’Avv. Prof. Piero Lorusso avverso la richiesta di archiviazione formulata dal P.M. nell’ambito di procedimento penale afferente l’usura bancaria e rilevato che l’oggetto della denuncia concerne la pretesa applicazione di interessi di natura usuraia nel rapporto di mutuo oggetto d’indagine – ha ritenuto che tale impostazione non sia condivisibile e che allo stato la richiesta di archiviazione non possa essere accolta, in quanto gli opponenti hanno prodotto un elaborato tecnico- contabile la cui fondatezza dev’essere verificata, valutando all’esito i profili dell’eventuale iscrizione di persona nota nel registro degli indagati e dell’esercizio dell’azione penale.

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Tribunale di Roma – Accolta Opposizione all’Archiviazione per Cliente Vittima di Usura

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E’ con grande piacere che si rappresenta che con ordinanza di grande spessore anche dal punto di vista motivazionale, il Tribunale penale di Roma, nella figura del GIP, ha accolto l’opposizione all’archiviazione proposta dall’avv. prof. Piero Lorusso per una cliente vittima di usura ad opera di primario istituto di credito e ha rigettato la richiesta di archiviazione presentata dal PM in quanto ha affermato che Il PM ha sostenuto che era del tutto erroneo il computo degli interessi moratori nel calcolo degli interessi complessivamente dovuti ed ha quindi ritenuto infondata la notizia di reato.
Orbene, tale principio non appare condivisibile alla luce della consolidata giurisprudenza di legittimità secondo cui :” in tema di contratto di mutuo, l’art. 1 della legge n. 108 del 1996, che prevede la fissazione del tasso di soglia al di là del quale gli interessi pattuiti debbono essere considerati usurari, riguarda sia gli interessi corrispettivi che gli interessi moratori…” (Cass. Pen. sez. III, sent. 5324/2003. Nello stesso senso anche Sez. I, sent. n. 5286/2000, sez. III 9532/2010).
Pertanto appare assolutamente necessario che il PM proceda alla determinazione esatta del tasso di interessi praticato nel rapporto di mutuo, tenendo conto sia degli interessi corrispettivi che di quelli moratori, verificando quindi se abbiano o meno natura usuraria.

Avv. Prof. Piero Lorusso

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cancellazione e taglio delle pretese

Tribunale di Nocera Inferiore – Perdita di Efficacia del Pignoramento Immobiliare

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Vi comunico che dopo aver depositato ricorso in opposizione all’esecuzione, il cliente ha ricevuto comunicazione dall’Istituto Bancario nella quale gli stessi dichiarano che non intendono provvedere con l’iscrizione a ruolo del pignoramento immobiliare.
Si rimette in allegato “Comunicazione di perdita di efficacia del pignoramento immobiliare”.

Avv. Angelo D’Orlando

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Tribunale di Velletri – Accoglimento Opposizione e Nullità del Precetto

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Altro successo di SDL sul fronte delle Banche.
I clienti hanno proposto opposizione attraverso l’avv. prof. Piero Lorusso avverso il precetto per il recupero della complessiva somma di euro 600.000,00, quale saldo debitorio dei c/c nn., fondandola sulla perizia di SDL da cui sono emerse sia usura sia anatocismo.
E’ evidente, tuttavia, che ai fini dell’accoglimento dell’annullamento del precetto è la delibazione sull’esistenza della stessa pretesa creditoria, sulla base degli ordinari canoni probatori: infatti, l’opposizione a precetto da vita ad un giudizio a cognizione piena, assoggettata alle normali regole di riparto degli oneri probatori.
II creditore che ha agito per l’adempimento, conseguentemente, deve provare la fonte (legale o negoziale) del suo diritto e il relativo termine di scadenza e può limitarsi alla mera allegazione della circostanza dell’inadempimento della controparte, mentre il debitore è gravato dell’onere della prova del fatto estintivo dell’altrui pretesa, costituito dall’avvenuto adempimento (cosi Cass., Sez. Un., 30 ottobre 2001 n. 13533).
Nel caso di specie, va accolta la domanda di annullamento del precetto opposto.

Avv. Prof. Piero Lorusso

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