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Sentenza favorevole Tribunale di Viterbo

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Sentenza favorevole Tribunale di Viterbo

E’ con viva soddisfazione che Vi segnaliamo la sentenza emessa dal Tribunale di Viterbo -che ci ha segnalato l’Avv. Massimo Meloni- e che conferma la validità e la fondatezza delle tesi propugnate da Sdl e dai legali che con essa collaborano. Il g.i. Federico Bonato, accogliendo le domande di parte attrice dichiara la natura usuraria della clausola sugli interessi moratori e condanna la Banca alla restituzione al cliente di euro 26.280 oltre alle spese di lite ed a quelle riferibili al compenso della Consulenza Tecnica d’Ufficio.

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Commissione Tributaria Provinciale di Viterbo

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Sospensione Provvisoria Esecuzione Decreto Ingiuntivo

siamo lieti di attenzionarvi provvedimento favorevole al cliente relativamente a sospensione di avviso di intimazione notificato, a seguito del quale era stata notificato il preavviso di fermo, anch’esso impugnato.
La tempestività dell’impugnazione e il sollecito rivolto nei confronti della Commissione Tributaria della fissazione dell’udienza a breve (29 agosto data della sospensiva), ha permesso di poter sfruttare detto provvedimento anche avverso l’impugnazione del preavviso di fermo amministrativo già notificato.

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Tribunale di Viterbo – Sospesa esecuzione

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Sospesa esecuzione a VITERBO grazie alla perizia SDL.

Trasmettiamo in allegata l’ordinanza ottenuta dal collega Avv. Pietro Signorelli (foro di Viterbo).
Trattasi di ordinanza molto rilevante in quanto il Collegio ha ritenuto di sospendere l’esecuzione in fase di reclamo sulla considerazione per cui, nonostante la coincidenza del tasso di mora con il tasso soglia, l’aggiunta della penale per l’estinzione anticipata del mutuo, che trova applicazione anche per il caso di decadenza dal beneficio del termine dovuta alla risoluzione del contratto, determina il superamento (del tasso soglia) e quindi l’usura DEL CONTRATTO e non della mora, con la conseguenza che il contratto è gratuito ai sensi dell’art. 1815 c.c..

Come sottolinea l’Avv. Signorelli, il provvedimento del Tribunale di Viterbo assume significativa importanza laddove indica in modo chiaro la contrarietà all’assunto tanto caro alle banche circa la diversa funzione dei tassi (corrispettivi e di mora) e quindi alla eventuale nullità del solo tasso di mora per il caso che questo solo superi il tasso soglia.

Il Tribunale ribadisce ed afferma il concetto normativo (art. 644 c.p. e L. 108/96) di unitarietà dei tassi.

Quindi il superamento anche da parte della sola mora (ancorché con l’aggiunta della penale prevista per l’estinzione anticipata del mutuo), del tasso soglia, determina la gratuità DEL CONTRATTO.

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Tribunale di Viterbo – ammissione di CTU

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Trattasi di ordinanza di ammissione di CTU emessa dal Tribunale di Viterbo in data 27.06.2016 in una causa avente ad oggetto un rapporto di conto corrente nella quale si chiedeva, sulla base di perizia SDL, la restituzione delle somme illegittimamente incamerate dall’Istituto di Credito a seguito dell’applicazione di interessi usurari, anatocistici e c.m.s. non dovute.

Ordinanza molto interessante in quanto il giudice, a scioglimento della riserva, ha ritenuto opportuno disporre CTU affinché il perito ridetermini il saldo del conto corrente oggetto di causa a cui è appoggiato un conto anticipi, applicando il tasso di interessi pattuito nei vari contratti stipulati dalle parti ovvero quello, soltanto se inferiore, praticato via via dalla banca, applicando la capitalizzazione ivi prevista soltanto se reciproca e in mancanza senza alcuna forma di capitalizzazione, provvedendo ad epurarlo da tutte le spese e commissioni non pattuite, nonché ad eliminare tutte le somme richieste a titolo di CMS, fino alla stipulazione del contratto del 10.8.2012;

a decorrere invece da tale ultima data il CTU dovrà tener conto, nel determinare il saldo del conto corrente, anche della CMS.

Inoltre, il perito è stato incaricato di verificare l’eventuale usurarietà del tasso di interessi pattuito e di quello effettivamente praticato, utilizzando una prima volta la formula della Banca d’Italia e una seconda volta includendo nella stessa anche le CMS dal 10.8.2012, provvedendo quindi ad applicare la disposizione di cui all’art. 1815 c.c. nel caso in cui l’usurarietà risulti al momento della pattuizione ovvero riconducendo il tasso illegale nei limiti di quello soglia nei trimestri in cui vi è superamento nel caso di usura c.d sopravvenuta.

Nel valutare il superamento del tasso soglia antiusura il CTU dovrà considerare qualsiasi “commissione, remunerazione a qualsiasi titolo e spesa” come testualmente disposto dall’art. 1 della legge n. 108/96 ad eccezione della CMS fino al 10.8.2012 in quanto già eliminata ab origine.

Inoltre, qualora la documentazione presente in atti risulti incompleta o frammentaria, in assenza di qualsivoglia giustificazione del saldo passivo iniziale lo stesso dovrà essere riportato a zero.

Causa seguita dall’avv. Andrea Ziletti

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Tribunale di Viterbo – Autorizzazione del Giudice dell’Esecuzione ad occupare Immobile pignorato

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Si pubblica provvedimento del Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Viterbo con cui, in pendenza di opposizione ex art. 615 c.p.c. ed in forza di apposita istanza del difensore, il debitore è stato autorizzato a mantenere la disponibilità dell’immobile pignorato.

Avv. Giuseppe de Simone

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Commissione Tributaria di Viterbo – Sospensione Cartella di Pagamento

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Si pubblica accoglimento di un’istanza di sospensione ottenuto dall’avv. Francesco Lorusso presso la Commissione Tributaria di Viterbo, la quale ha così deciso una volta verificata la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 47 D. lgs. 546/92, secondo cui: “Il ricorrente, se dall’atto impugnato può derivargli un danno grave ed irreparabile, può chiedere alla commissione provinciale competente la sospensione dell’esecuzione dell’atto stesso […]”.