A Tempio Pausania il primo round contro Bnl (tratto da Plus24 del 12.12.2015)

IL TRIBUNALE DI ROMA OBBLIGA AL RISARCIMENTO (280MILA EURO) LA BANCA CHE RITIENE LA SENTENZA INGIUSTA ED ERRONEA

La banca che stipula con un comune uno swap in cui essa è sia controparte sia consulente deve risarcire i danni e i costi occulti applicati all’ente non sono legittimi in quanto determinati dalla banca sulla base di usi vietati.
Questi i principi salienti in base ai quali la seconda Sezione civile del Tribunale di Roma ha condannato Bnl a risarcire al comune di Tempio Pausania la somma di 280mila euro.

Si allega l’articolo pubblicato

Scarica il Documento