A Torino la Cms è invece rilevante per il superamento della “soglia” (Tratto da Plus24 del 14/11/2015)

BANCA RESTITUISCE A UN CORRENTISTA 23MILA EURO

La Commissione di massimo scoperto (Cms) è un costo manifestamente collegato al credito ed è quindi da inserire nel calcolo del Teg (Tasso effettivo globale) di un singolo rapporto, essendo irrilevante che il Tegm (Tasso effettivo globale medio) rilevato da Bankitalia non comprenda la Cms.
Così il Tribunale di Torino ha deciso con sentenza 5350 del 31/07 u.s. condannando la banca a pagare al correntista 23mila euro.

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