Tribunale di Ascoli Piceno – Sentenza in materia di Usura su Conti Correnti

Bari

Segnalo interessante sentenza pronunciata lo scorso 29 settembre presso il Tribunale di Ascoli Piceno, la quale contiene importanti principi in punto di usura sui conti correnti.
Il provvedimento afferma, in punto di indicazione del tasso d’interesse nel contratto di conto corrente bancario, che non basta la semplice indicazione del T.A.N. bensì risulta necessario che ci sia l’indicazione del Tasso Annuo Effettivo e del costo complessivo del finanziamento, così come previsto dall’art. 117 comma 4 TUB, né, dice il Giudicante, “varrebbe a sanare tale deficienza contrattuale l’invio di successivi estratti conto al cliente”.
In tal caso il Giudice, afferma che vi sarebbe indeterminatezza del tassi applicati, a norma dell’art. 1346 c.c., con conseguente nullità di tali tassi e sostituzione degli stessi con il tasso sostituivo ex art. 117 T.U.B, senza alcun tipo di capitalizzazione.
Trattasi di ennesima conferma del Tribunale di Ascoli che si allinea alla giurisprudenza maggioritaria, la quale “sconfessa” le circolari della Banca d’Italia secondo cui, ai fini del calcolo del TEG, si dovrebbe computare l’incidenza delle c.m.s. solo dopo il 2010.
Il Giudice richiama ancora il dettato della norma penale dell’art. 644.c.p., ritenendo questa norma non derogabile da alcuna circolare o norma secondaria.

Avv. Paolo Missineo

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