Tribunale di Avezzano – Ordinanza del 26.01.2015

La presente ordinanza è stata emessa dal Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Avezzano a scioglimento della riserva in un procedimento cautelare avviato con opposizione all’esecuzione immobiliare, la quale è iniziata con la notifica del precetto e del pignoramento a seguito del mancato pagamento di n. 8 rate di un mutuo fondiario.
I tratti salienti del provvedimento sono singolari ed innovativi.
L’organo giudicante ha riepilogato i punti più salienti della giurisprudenza corrente, condividendo quanto affermato dalla sentenza della Cassazione n. 350/2013 ed evidenziando come la stessa sia rilevante in quanto riassume le precedenti sentenze a partire da quella della Corte Costituzionale n. 29/2000.
Riconoscendo la necessità di considerare l’interesse di mora come uno degli elementi fondamentali nella verifica del superamento del tasso soglia a prescindere dalla sua funzione, si è sottolineato come il momento rilevante sia rappresentato dalla pattuizione degli interessi, ergo gli interessi di mora vanno sommati agli interessi corrispettivi.
La vera novità di tale ordinanza è data dall’aver riconosciuto il calcolo eseguito dalla perizia del Dott. Alessandro Cotturri, senza aver richiesto una CTU.
A fronte di ciò, l’importo del precetto e del pignoramento (e quindi del debito) di € 54.302,34 è stato ridotto a € 16.967,55 che il cliente pagherà con la rata ridotta a seguito di conversione del pignoramento.
Inoltre – essendo in corso un procedimento penale attivato con querela – il provvedimento è stato depositato ad integrazione della stessa.

Si ringrazia il Prof. Avv. Michele RONDINELLI per l’appoggio ed i consigli.

Avv. Barbara DI PIETRANTONIO
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