Tribunale di Castrovillari – Decreto Ingiuntivo di Consegna Documentazione ex art. 119 TUB

ordine di consegna 119 TUB

Il caso in esame consiste in un ricorso per decreto ingiuntivo di consegna di documentazione ex art. 119 TUB, con richiesta di provvisoria esecuzione ed esenzione dai termini ex art. 482 c.p.c.
La particolarità del caso consiste nel fatto che il Giudice adito riteneva applicabile il dettato dell’art. 119 comma 4 TUB anche alla fase monitoria.
In buona sostanza, il Giudice pretendeva che – anche in presenza dell’emanazione del decreto ingiuntivo di consegna – i “costi” per il rilascio dei documenti fossero comunque a carico del cliente/ricorrente/creditore del decreto ingiuntivo.
In conseguenza del predetto convincimento del Giudice, lo stesso invitava il cliente della banca ad integrare il ricorso per decreto ingiuntivo, chiedendo l’accollo dei costi di produzione della documentazione.

A seguito della predetta richiesta, con delle note integrative è stato specificato al Giudice che:
• Il quarto comma dell’art 119 T.U.B. si applica solo nella fase “ordinaria” (o, stragiudiziale) di richiesta di rilascio copie all’Istituto di Credito;
• Una volta decorso il termine dei 90 giorni per il rilascio delle copie senza che la Banca abbia evaso la richiesta, il cliente può rivolgersi alla Magistratura per ottenere un decreto ingiuntivo per consegna di documenti ex art 119 TUB – In questa fase, il cliente della banca assume/acquisisce la qualifica di “creditore” e la banca quella di “debitore”;
• La particolarità del decreto ingiuntivo “ordinario” è quella che il debitore si deve far carico delle spese vive per l’avvio della procedura monitoria, delle competenze legali e, soprattutto, deve onorare la sua obbligazione a sue esclusive spese;
• Anche nel ricorso per decreto ingiuntivo per consegna di documentazione ex art.119 TUB si applicano le norme generali del procedimento monitorio, pertanto si ha un creditore (sarebbe il cliente della banca a cui non sono state rilasciate le copie dei documenti richiesti nel termine della fase stragiudiziale), si ha un debitore (l’istituto di credito che non ha rilasciato le copie della documentazione richiesta) ed il debitore deve farsi carico di evadere l’obbligazione ingiunta a sue esclusive spese con l’aggravio del pagamento delle spese della procedura e delle competenze legali.

In via subordinata ed al solo fine di salvaguardare le spese vive anticipate dal cliente per l’introduzione del procedimento monitorio, ci si era resi altresì “disponibili” a corrispondere all’istituto di credito le spese per i costi di produzione della documentazione chiedendo al Giudice di quantificarli in una somma “simbolica” per sottrarli alla determinazione discrezionale della banca.
Concludendo, subito dopo il deposito della descritta nota integrativa, il Giudice ha rigettato la richiesta di provvisoria esecuzione del decreto e l’esenzione dai termini di cui all’art. 482 c.p.c., ma ha emesso il decreto ingiuntivo senza alcun addebito di costi, per la produzione delle copie, in capo al cliente/creditore.

Avv. Umberto Filici

Scarica il Documento