Tribunale di Chieti – Sospensione della Procedura Esecutiva attivata da Equitalia

sospensione procedura esecutiva

UN NUOVO FRONTE PER SOSPENDERE LE PROCEDURE ESECUTIVE DI AGENZIA DELLE ENTRATE E EQUITALIA a cura dell’Avv. Prof. Piero Lorusso

E’ con grande piacere che si provvede ad allegare l’ennesimo provvedimento favorevole ottenuto presso le Procure territorialmente competenti ed in particolare dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti che testimonia la grande attenzione ormai rivestita dal fenomeno dell’usura della banca nella banca oltre ai grandi successi riportati in sede penale dalla SDL Centrostudi e dai suoi avvocati.
Con denuncia ritualmente depositata si sono rappresentate le responsabilità afferenti i reati di usura, estorsione e truffa.
Si è depositata istanza di sospensione ex art. 20 L. n. 40/1999.
La Procura ha accolto l’istanza disponendo la sospensione della procedura esecutiva attivata dall’Agenzia delle Entrate e da Equitalia.
Trattasi di uno dei primissimi provvedimenti avverso le iniziative di Agenzia delle Entrate e di Equitalia che per lungo tempo si consideravano impermeabili alle sospensioni disposte sub judice.
Risulta pertanto confermata come la procedura di BANK STOP possa essere conseguita solo attraverso il sapiente uso del procedimento penale in presenza dei presupposti ex lege previsti.
Infatti così come evidenziato dalla Suprema Corte (Cass. Sezione 1, 12.12.2012, n.22756) il richiamato art. 20, nei commi da 1 a 4, mira ad offrire tutela alla vittima del reato di usura e di altri ad esso assimilati, intendendo bilanciare l’interesse del creditore all’adempimento con l’apprestamento delle condizioni di un’eccezionale verifica di nesso eziologico tra la difficoltà solutoria e la genesi criminale del debito, così da assicurare agevolazioni e provvidenze alle vittime. Questo essendo il significato del blocco dei termini sostanziali di scadenza da un lato e di quelli processuali d’altro, appare evidente che la tutela pubblicistica che lo Stato aggiunge in siffatto modo all’elargizione economica verso le vittime introduce un’alterazione nelle ordinarie relazioni civili intermediate anche con il processo, dunque collocandosi – al di là della legislazione sociale di sostegno – in un quadro di prevalenza dell’interesse pubblico alla protezione di ogni situazione debitoria, d’impresa o meno, incisa anche indirettamente da tali reati.

Avv. Prof. Piero Lorusso

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