Tribunale di Cosenza – provvedimento

istruttoria

In allegato l’ordinanza ottenuta presso il Tribunale di Cosenza dall’Avv. Umberto Filici di cui di seguito Vi lasciamo Suo breve commento:

“Ho il piacere di condividere con tutti Voi l’importante provvedimento assunto dal Tribunale di Cosenza, il quale decide di non disporre alcuna Consulenza Tecnica d’Ufficio, in quanto ritiene la causa matura per la decisione per via della “natura radicale del vizio lamentato”.
La causa è stata incardinata su di un rapporto di Mutuo ipotecario.
La lamentata usurarietà del contratto si è fondata sulla c.d. sommatoria  a cui è seguita, alla prima udienza, l’integrazione dell’elaborato peritale relativamente al c.d. Tasso Effettivo di Mora ( T.E.MO.) nonché alla violazione dell’art. 117 TUB.
Inoltre, il contratto di mutuo presentava un tasso di mora contrattuale già di per sé superiore al tasso soglia di usura vigente al  momento della stipula del contratto di mutuo.
La particolarità del provvedimento consiste nel fatto che il Giudice adito ha inteso condividere le Nostre ragioni, sull’usurarietà del mutuo,  in riferimento sia al costo totale del mutuo sia alla determinazione degli interessi di mora riferiti al tasso soglia di usura al momento della stipula, senza bisogno di disporre una CTU.
Quest’atto, potrebbe, rappresentare una prima e significativa svolta nelle cause di accertamento dell’usurarietà dei mutui. Infatti , laddove la causa è ben istruita ed emerga documentalmente la prova provata del superamento del tasso soglia di usura al momento della stipula, evitare una costosa, quanto inutile, CTU potrebbe da un lato ridurre i tempi di conclusione dei giudizi e dall’altro lato indurre le controparti a voler, finalmente, accettare l’idea di dover restituire le somme incamerate in virtù di pratiche usurarie.”

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