Tribunale di L’Aquila – Sospesa Esecuzione Immobiliare inaudita altera parte

sospesa asta immobiliare

Ho il piacere di allegare l’ordinanza emessa dal Giudice della Esecuzione del Tribunale di L’Aquila che, a seguito di opposizione alla esecuzione presentata ai sensi dell’art. 615 c.p.c., ha accolto la richiesta di immediata sospensione della esecuzione immobiliare, inaudita altera parte, fissando udienza per la comparizione delle parti.
Il Giudice ha rilevato da subito la fondatezza del primo motivo di opposizione. Questa difesa ha infatti eccepito la cessazione dell’efficacia del pignoramento immobiliare nei confronti del ricorrente poiché la Banca ha chiesto la vendita del compendio pignorato ben oltre il termine di 45 giorni stabilito dall’art. 497 c.p.c.
Nell’opposizione si è fatto riferimento al consolidato orientamento della Corte di Cassazione, che da ultimo (Cass. Civ., 20.4.2015, n. 7998) ha precisato che: “il termine di efficacia del pignoramento immobiliare dell’articolo 497 c.p.c. decorre dalla notificazione dell’atto, sicché entro novanta giorni [ora quarantacinque] da questa deve essere presentata l’istanza di vendita. Le ragioni di fondo di queste conclusioni sono quelle espresse nel precedente di legittimità di cui a Cass. n. 575/65 ripetute da Cass. n. 9237/97, dovendosi sottolineare, quanto all’art. 497 c.p.c., che la ratio del termine imposto dalla norma è quella di limitare nel tempo il vincolo cui viene assoggettato il debitore con il pignoramento. Pertanto, anche ragioni sistematiche inducono a ritenere che debba decorrere dalla data di imposizione di quel vincolo e quindi dalla data della notificazione e contestuale ingiunzione”.
Stante l’eccezione di inefficacia del pignoramento sollevata, si è chiesto al Giudice di dichiarare l’estinzione della procedura esecutiva.

Avv. Luca Rotondo

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