Tribunale di Livorno – Costo effettivo del denaro in rapporto di c/c

Tribunale di Livorno – Costo effettivo del denaro in rapporto di conto corrente

Applicazione al contratto di c.m.s., quale effettiva remunerazione del denaro e rilevanza ai fini del rispetto della legge antiusura

Nomina di CTU: verifica di interessi usuari pattuiti

Si trasmette ordinanza resa dal Tribunale di Livorno in data 15.5.2015.
Tale pronuncia segue il solco, consolidandolo, di appurare a mezzo CTU quale sia l’effettivo costo del denaro tenendo in considerazione ogni onere pattuito in contratto (ossia, Il TEG pattuito).
Appare quindi evidente che il momento centrale della verifica è quello della pattuizione.
Sembra ormai superata quella corrente di pensiero che non considerava i contratti, ma soltanto l’effettiva applicazione, che non cade nel nulla ma rappresenta una seconda fase della verifica.
Si segue la nota sentenza della Corte di Appello di Venezia n. 342/2013, che estende ad ogni obbligazione pecuniaria la sanzione della gratuità del prestito ex art. 1815 c.c. s.c.
Passo dopo passo, si sta sovvertendo anche l’onere della prova: infatti, è la banca – anche in cause di accertamento promosse dal cliente – a doversi difendere provando di avere pattuito interessi legali.

Causa dell’avv. Massimo Meloni e dell’avv. Letizia Cecconi

Segue ordinanza

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