Tribunale di Milano – ammissione CTU

Consulente tecnico ufficio01
IL TRIBUNALE DI MILANO  AMMETTE UNA CTU INSERENDO LA COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO NEL CALCOLO DEL TEG, IN DISPREGIO ALLA RECENTE CASSAZIONE CIVILE(N.12965/16) CHE LA ESPUNGE.
L’ordinanza in commento lascia riflettere, perchè nonostante che la VI sezione del Tribunale di Milano sia prona alle istruzioni della Banca di Italia per il calcolo del TEG, tasso effettivo globale, ai fini della determinazione dell’usura nella fattispecie in esame, che attiene ad un contenzioso dI oltre  1.200.000,00( un milione e duecentomila euro), ha concesso una consulenza tecnica di ufficio significativa e considerevole per  diversi aspetti:
1- Si chiede al ctu di effettuare il calcolo del TEG, considerando anche la commissione di massimo scoperto, in dispregio alla Cassazione civile recentissima-n. 12965/16, che invece ritiene che essa non vada inserita.
2- Chiede dunque al consulente tecnico di ufficio di proporre un doppio calcolo alternativo, quello conforme alle istruzioni della banca di italia e quello allineato alla modalità del calcolo dell’usura, considerando tutte le remunerazioni, escluse le imposte e tasse.
3- Chiede di espungere tutti gli interessi anatocistici, non considerando alcuna forma di capitalizzazione.
4- Fondamentale richiede la rideterrminazione del saldo: il che significa che la presunta pretesa della banca si riduce notevolmente e non potrà assolutamente esigerla, perchè provento di reato, ai sensi dell’ultimo comma dell’art.644 c.p, che tra l’altro prevede  la proponibilità di un’azione risarcitoria.
In sintesi: il presunto debitore potrebbe diventare creditore.
Avv.Biagio Riccio

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