Tribunale di Milano – Osservazioni alla CTU contabile

Con atto di citazione la società attrice e i fidejussori citava in giudizio la Banca, dinanzi al Tribunale di Milano, per accertare e dichiarare l’illecita applicazione sul rapporto di conto corrente affidato, acceso nell’anno 1996, e su due rapporti di conto anticipi, accesi rispettivamente nell’anno 2002 e nell’anno 2010, di interessi anatocistici, interessi usurari,
Gli attori allegavano al proprio atto di citazione tre perizie econometriche elaborate dalla Blue Line Consulting, le quali evidenziavano:
– In riferimento al rapporto di c/c:
Usura oggettiva per l’importo di € 1.249,90;
Usura soggettiva per l’importo di € 110.107,12
di cui dovuti per solo anatocismo € 4.619,72;
– In riferimento al conto anticipi relativo all’anno 2002:
Usura oggettiva per l’importo di € 49.949,48;
Usura soggettiva per l’importo di € 18.719,37;
– In riferimento al conto anticipi relativo all’anno 2010:
Usura soggettiva per l’importo di € 5.888,22

La Banca si costituiva, nei termini di legge, chiedendo in via riconvenzionale la condanna della società attrice e dei fidejussori, in solido, al pagamento dell’importo di € 278.547,55, oltre agli interessi di mora maturati e maturandi al saldo, quale esposizione debitoria maturata sui contratti contestati.
Il Giudice alla prima udienza concedeva i termini ex art. 183 co. Vi c.p.c e si riservava sull’ammissione dei mezzi istruttori.
A scioglimento della riserva, il G.U. disponeva la sollecitata CTU contabile.
Il CTU, compiuta ogni indagine necessaria ed opportuna, rideterminava il saldo finale ad oggi, relativamente ai conti oggetto di causa, in € 90.156,07 a debito della società attrice nei confronti della banca convenuta.
Ancora una volta le teorie di SDL hanno travato riscontro positivo presso il Tribunale di Milano.

Avv. Letterio Stracuzzi

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