Tribunale di Monza – Banca condannata e Nullità Clausola di Pattuizione della C.M.S.

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Si procede alla pubblicazione di sentenza emessa dal Tribunale di Monza in data 25.01.2016 e pubblicata in data 28.01.2016.
Il Giudice ha condannato la Banca convenuta a restituire alla società attrice la somma di euro 15.442,76 avendo dichiarato la nullità della clausola di pattuizione della commissione di massimo scoperto in relazione al rapporto bancario oggetto di causa.
Il Giudice ha evidenziato che, con riferimento alla clausola in questione, debba in primo luogo rilevarsi la sua nullità sotto il profilo dell’indeterminatezza o indeterminabilità dell’oggetto in quanto il contratto si è limitato genericamente ad indicare la percentuale di tale commissione applicata sul conto corrente senza al contempo specificare in quali occasioni e su quali importi ciò avrebbe dovuto aver luogo.
Inoltre, il Tribunale di Monza ha rilevato la nullità della clausola predetta per violazione dell’art. 1418 c.c. in relazione all’art. 1325 c.c., per assenza di causa, visto che il servizio consistente nell’erogazione di somme in favore del correntista anche in assenza di fido risulta già remunerato mediante il pagamento degli interessi debitori, sicché un ulteriore corrispettivo a fronte del medesimo servizio non trova alcuna ragione giustificatrice.
In ordine alla quantificazione dell’importo da restituire al correntista, il Giudice ha sottolineato che l’importo di euro 15.442,76 indicato nella relazione contabile di parte prodotta dall’attrice, oltre a trovare riscontro nelle risultanze degli estratti scalari depositati in atti, non è stato contestato specificamente dalla Banca, sicché ben può essere utilizzato ai fini della decisione.

Avv. Andrea Ziletti

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