Tribunale di Monza – Sospensione di Esecuzione Immobiliare

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L’ordinanza in commento conferma un orientamento innovativo oggetto di precedenti pronunce ottenute presso il Tribunale di Monza dallo Studio Riccio a seguito dei ricorsi inoltrati nell’interesse dei clienti della SDL Centrostudi.
In particolare, la vicenda sottoposta all’attenzione del magistrato aveva ad oggetto un’opposizione all’esecuzione con contestuale istanza di sospensione, proposta contro una procedura esecutiva fondata su decreto ingiuntivo non opposto.
Il tribunale si sofferma sul preliminare aspetto afferente “la possibilità di proporre opposizione e di sospendere l’esecuzione intrapresa in forza di un titolo esecutivo passato in giudicato” dando, a seguito di articolata ed attenta motivazione, risposta affermativa al quesito ed affermando, in parte dispositiva, che andavano ravvisti “dalla perizia prodotta elementi indicativi del fumus boni iuris”.
Avete capito bene: il magistrato cita espressamente come elemento leva e decisivo per fondare la propria ordinanza di sospensione la perizia di SDL Centrostudi!
Anche in riferimento al periculum in mora l’ordinanza di segnala nell’ affermare che, detto requisito, è “in re ipsa” dando, anche in questo caso, continuità ad un orientamento giurisprudenziale inaugurato dai legali dello Studio Riccio (cfr. Tribunale di Varese ord. 21.04.2015).
Va precisato che, riunita alla procedura opposta, vi era altra procedura – non oggetto di alcuna preliminare verifica da parte della SDL non avendo il cliente conferito in merito alcun incarico tecnico e legale – sulla quota di proprietà del coniuge del cliente esecutato e, pertanto, l’esecuzione è stata parzialmente sospesa.

Avv. Giovanni Lauro
Studio Legale Biagio Riccio

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