TRIBUNALE DI ORISTANO – Sentenza favorevole

tribunale di Oristano

Sentenza positiva ottenuta dall’Avv. Valeria Melis sul Tribunale di Oristano di cui Vi invitiamo a leggere con attenzione anche il commento della collega:

“….invio con la presente la pronuncia in oggetto, segnalando la particolare importanza della medesima in merito ad alcune questioni ancora controverse nei vari Tribunali. In particolare, il Giudice, adeguandosi alle rilevazioni operate dal CTU nella propria relazione, ha sposato appieno la tesi della legittimità esclusiva della formula del teg e non della Banca d’Italia (rilevando usura in 37 trimestri in luogo di 11 su 42); il tutto previo ordine di esibizione dei contratti originari a carico della banca, sottolineando che “la richiesta del contratto di conto corrente, al di là dell’art.119, comma 4°, TUB, relativo alla “documentazione inerente a singole operazioni”, trova fondamento immediato e diretto nel principio di correttezza e buona fede in senso oggettivo che le parti devono osservare nel rapporto obbligatorio in generale (art. 1175 c.c.) e, in specie, nell’esecuzione del contratto (art. 1375 c.c.)”; quanto alle commissioni di massimo scoperto, pur essendo previste in contratto, il Giudice rileva come le stesse siano “strettamente correlate al massimo scoperto, traducendosi sostanzialmente in una maggiorazione indebita degli interessi a carico del correntista”, ritenendo fondata la domanda attorea anche sul punto, come in relazione all’addebito di una serie di spese mai pattuite. Ne deriva che, partendo dal saldo di estratto conto bancario di euro di euro 40.195,14 a debito del correntista e detratti gli importi indebitamente addebitati, risulta un saldo a debito del correntista pari a euro 2.924,13.
In realtà la pronuncia risulta carente in merito ad alcune verifiche trascurate dal Giudice, pur tempestivamente eccepite, ma resta il dato inconfutabile di una differenza indebitamente addebitata pari a euro 37.271,01 e dell’accertamento di una pratica usuraria diffusa per tutta la durata del rapporto.”

Tribunale di Oristano – Sentenza favorevole