Tribunale di Palermo – rigetto dell’eccezione di inammissibilità

sospensione rinvio

Siamo lieti di attenzionarVI l’ordinanza ottenuta  presso il tribunale di Palermo dall’Avvocato Giuseppe Carianni di cui di seguito vi lasciamo suo commento: 

“… mi pregio allegarvi l’ordinanza resa dal tribunale di Palermo il 27 settembre u.s., in merito ad un giudizio ordinario, concernente un mutuo.
La questione è interessante.
Nel 2016 un cliente si era rivolto ad sdl al fine di verificare e accertare talune anomalie bancarie presenti nel contratto di mutuo, nonostante l’esistenza di un procedimento di esecuzione forzata del 2012 in cui la Banca convenuta – terzo datore d’ipoteca – era intervenuta e ove non era stato proposto opposizione ex art. 615.
Il procedimento di esecuzione è attualmente sospeso per altre ragioni.
Commissionata ed elaborata  la perizia SDL, è stato  instaurato il relativo giudizio innanzi al Tribunale Ordinario.
Successivamente la notifica della citazione, la banca ha comunicato la risoluzione del contratto…e con successiva memoria di difesa e costituzione ha eccepito l’inammissibilità della citazione, stante la pendenza della procedura esecutiva ove la stessa è intervenuta proprio in forza del contratto di mutuo (e della relativa ipoteca in esso contenuta).
In udienza, è stato più volte ribadito che l’eccezione preliminare della Banca era assolutamente infondata in quanto non esiste alcuna vis attrattiva che imponga la trattazione del giudizio di merito, afferente la validità del titolo esecutivo di formazione “stragiudiziale”, all’interno del giudizio esecutivo in cui tale titolo è stato utilizzato per fondare l’atto di intervento e che era  proprio il giudizio ordinario di cognizione la sede “naturale” di verifica del titolo contrattuale.
Il Giudice, accogliendo la tesi degli attori, ha rigettato l’eccezione (ritenendo che potrà essere decisa successivamente) e quindi ha concesso i termini ex art. 183 c.p.c.VI comma.
Non contenta, la Banca – mediante una società di recupero crediti – ha pure notificato un nuovo precetto e quindi un nuovo pignoramento (dopo l’avvio dell’azione di merito), che ovviamente sarà oggetto di opportuna impugnazione.
Ringrazio per la preziosa collaborazione il collega Avv. Marco Mistretta del foro di Palermo e per la costante e sincera disponibilità, il collega Avv. Giovanni Lauro, a dimostrazione che il lavoro di squadra … paga sempre e pure bene!…”

Scarica il Documento