Tribunale di Pavia – Ammissione CTU per Illiceità della Causa ex art. 1344 c.c.

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AMMISSIONE CTU CONTABILE SUL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE E SUL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO PER ILLICEITA’ DELLA CAUSA EX ART. 1344 C.C.

Con atto di citazione, ritualmente notificato, la Società attrice conveniva in giudizio Cariparma s.p.a., formulando domanda di ripetizione di indebito, ex art. 2033 c.c., delle somme illegittimamente pagate alla Banca convenuta e nello specifico sul rapporto di c/c litigioso:
– Tassi usurari oggettivi per € 39.113,04
– Tassi usurari soggettivi per € 7.842,02
– Cms per € 6.967,35

La Società attrice proponeva, altresì, domanda di accertamento e declaratoria di nullità del contratto di finanziamento, acceso in data 2.10.2013, per illiceità della causa ex art. 1344 c.c., atteso che è stato stipulato al solo fine di ripianare un saldo debitorio di conto corrente illecito.
Si costituiva in giudizio la Banca chiedendo, nel merito, il rigetto delle domande attoree.
Con ordinanza del 17/06/2015, il giudice incaricato del Tribunale di Pavia ammetteva la sollecitata CTU contabile al fine di accertare:
• sul rapporto di conto corrente contestato, acceso prima della delibera CICR del 2000, l’illecita applicazione di tassi anatocistici, usurari, oltre l’illecito addebito di cms.;
• sul contratto di finanziamento, acceso in data 2.10.2013, se l’intera somma data a mutuo sia stata destinata ad estinguere il debito contratto per le suddette voci.

Ancora una volta le tesi di SDL hanno trovato accoglimento presso il Tribunale di Pavia.

Causa seguita ed istruita dallo studio legale avv. Letterio Stracuzzi

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