Tribunale di Pescara – Ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c.

Il tribunale di Pescara, su richiesta dell’avv. Vincenzo De Lauretis, ha ordinato l’esibizione del contratto di conto corrente di corrispondenza e di apertura di credito relativi ad un cliente SDL, che la banca aveva negato in sede stragiudiziale.

La richiesta ai sensi dell’art. 119 comma 4 c.p.c., documentata agli atti di causa e rimasta inevasa, con successiva istanza di esibizione ex art. 210 c.p.c. richiesta in citazione, ribadita nella memoria istruttoria e poi a verbale di causa, ha portato il Giudice all’accoglimento dell’istanza, che apre il campo ad ottenere i contratti originari di apercredito e conto corrente, dai quali non sarà difficile desumere l’esistenza di usura ab origine.

Il provvedimento recita che: “il Giudice, considerato che ai sensi degli artt. 117 comma 1 e art. 119 comma 4 D. Lg. 385/1993 il correntista ha diritto di avere una copia del contratto relativo al rapporto di conto corrente, ordina ai sensi dell’art. 210 c.p.c. alla convenuta di esibire in giudizio i contratti di conto corrente di corrispondenza e di apertura di credito relativi al c/c […] oggetto di causa, depositandoli in via telematica in Cancelleria entro il 20/07/2015 e riseva all’esito di valutare le restanti richieste istruttorie”.

Il riferimento è alla richiesta di CTU già in atti.

Avv. Vincenzo De Lauretis

Si allega provvedimento

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