Tribunale di Roma – Rilevanza interessi moratori ai fini della verifica della pattuizione di condizioni usurarie

Nel provvedimento in commento si dà la giusta rilevanza alla pattuizione degli interessi di mora al di sopra del tasso soglia usura.

Si tende a svalutare gli effetti del superamento del tasso soglia alla stipula da parte degli interessi di mora, da sé soli considerati ovvero con gli altri interessi, commissioni e spese posti a carico della parte finanziata.

La compiuta trattazione del tema da parte del giudice capitolino dà evidenza del fatto che:
I. la soggezione degli interessi di mora alla disciplina antiusura è prevista dalla legge;
II. l’esclusione della rilevanza degli interessi di mora da parte della Banca d’Italia ai fini della verifica del superamento del tasso soglia è questione irrilevante atteso che “è noto il rilievo che la circolare della Banca d’Italia ha nell’ordine delle fonti”;
III. la diversa natura degli interessi moratori rispetto ai corrispettivi non giustifica la sottrazione dei primi alla disciplina antiusura in quanto “diversità di funzione invero non impedisce che i due tipi di interesse siano assoggettati al medesimo regime di soglia lecita”.

Causa istruita dal Prof. Avv. Michele Rondinelli

Si allega il provvedimento

Scarica il Documento

http://www.sdlcentrostudi.it/wp-content/uploads/2015/04/Tribunale-di-Roma-28APR.pdf