Tribunale di Siena – CTU su Mutui in bonis e conto corrente

Tribunale di Siena – Mutui in bonis (uno da € 14.800.000, l’altro da € 3.600.000) e conto corrente

Il tribunale di Siena con ordinanza del 17.4.2015 e notificata alle parti in data 7.5.2015 dispone CTU per tre rapporti bancari: due mutui e un conto corrente.

Relativamente al conto corrente, il quesito interessante attiene la verifica della reciprocità nel conteggio degli interessi (passivi e attivi).

Questa è una condizione che il contratto deve prevedere e, in difetto, la sanzione sarà lo storno di quanto indebitamente conteggiato e addebitato a titolo di anatocismo.

Altro aspetto rilevante concerne la valutazione di ogni commissione (compresa la CMS) collegata all’erogazione del credito.

Nel caso di accertamento di tasso soglia esuberato, la sanzione prevista sarà quella della totale non debenza di interessi.

Per quanto attiene i mutui, il CTU è chiamato ad effettuare delle verifiche.

In particolare, questo dovrà verificare se gli interessi convenzionali in ciascuna rata siano conformi alla misura pattuita ovvero difformi ad ogni scadenza nonchè la conformità di tutte le spese, premi ecc. al contratto, comunque esse siano denominate.

Inoltre, il CTU dovrà accertare se e in che misura il calcolo degli interessi di mora sia conforme alla misura pattuita in contratto.

Qui di seguito, taluni significativi quesiti:

Quesito 4: accerti il CTU se il contratto preveda espressamente che gli interessi moratori vengano computati sull’intero importo delle rate scadute, comprensivo degli interessi convenzionali in esso conglobati e/o sull’intero importo del debito residuo alla data di risoluzione del contratto, parimenti comprensivo degli interessi convenzionali in esso conglobati;

Quesito 5: Verifica da parte del CTU dell’eventuale capitalizzazione degli interessi di mora;

Quesito 6: Rideterminazione del rapporto dare/avere in caso di mancato rispetto delle condizioni contrattuali. Tale sanzione (esclusione) viene estesa all’eventuale pattuizione di applicazione della mora alla rata scaduta composta da interessi e capitale;

Quesito 7: Accerti il CTU se la legge antiusura sia sta rispettata considerando le remunerazioni del credito tutte complessivamente considerate;

L’ordinanza è complessa ed esaustiva.

Il quesito 4 va sulla pattuizione contrattuale per la dinamica di applicazione della mora sulla rata.

Giurisprudenza contraria indica che la mora vada a sostituirsi all’interesse corrispettivo inglobato nella rata, smentendo così la tesi del costo complessivo (c.d. sommatoria).

In realtà, è lo strumento principe (il contratto) che occorre analizzare per accertare cosa le parti abbiano pattuito.

E’ prassi (tranne casi specificamente indicati appunto in contratto: mora sul solo capitale) che su ogni e qualsiasi somma dovuta e pagata in ritardo venga applicata la mora.

Vedasi, per gli esiti della concreta applicazione della mora pattuita, lo stralcio di una ctu pubblicata su questo sito alcuni giorni orsono.

Causa dell’avv. Massimo Meloni

Segue ordinanza

Scarica il Documento

http://www.sdlcentrostudi.it/wp-content/uploads/2015/05/Tribunale-di-Siena-8MAG.pdf