Tribunale di Siena – Ordinanza del 12.02.2015

Tribunale di Siena – Ordinanza del 12.2.2015

• Successione nei contratti e deroga al foro
• Insussistenza
• Emissione di decreto ingiuntivo: eccezione di incompetenza

Davanti al Tribunale di Siena viene opposto un decreto ingiuntivo da ben € 250.000,00.
La principale eccezione di rito preliminare attiene la localizzazione del rapporto, il quale è sorto a Padova con la banca, perciò il foro contrattuale resta quello di Padova e non Siena, tribunale che su richiesta dell’altro istituto di credito ha emesso il decreto opposto.
La banca si costituisce e rimarca le proprie ragioni.
Il Tribunale, con l’Ordinanza in commento, accoglie l’eccezione preliminare del debitore, circostanziando che il rapporto è nato a Padova e che il contratto non vede una deroga al foro ivi pattuito – Infine fissa udienza di p.c.
Premesso che le ordinanze sono provvedimenti revocabili, nel caso de quo appare ragionevole prevedere l’esito della causa.
Come si ripete, trattasi di decreto ingiuntivo da € 250.000,00 che viene opposto, oltre che nel rito, anche nel merito a mezzo elaborato peritale SDL Centrostudi SpA che, di fatto, sconfessa gli esiti numerici.
Il cliente non è debitore, almeno per quanto richiesto dalla banca in modo così violento.

Causa seguita e istruita dall’avv. Massimo Meloni

Segue ordinanza

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