Tribunale di Treviso – Revoca Decreto Ingiuntivo per Incompetenza Territoriale del Giudice adito

Una ditta individuale con sede in Ghemme (NO) – in persona del titolare e legale rappresentante nonché fidejussore della stessa – ha ricevuto dall’istituto di credito coinvolto un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per il pagamento dell’importo di € 204.579,25 oltre interessi e spese.
L’avv. Marco Portantiolo (coadiuvato dall’avv. Ivan Venzo) ha opposto il suddetto provvedimento sostenendo, tra l’altro, che il decreto ingiuntivo era stato emesso dal Tribunale di Treviso non competente territorialmente e che, pertanto, avrebbe dovuto essere revocato.
Ciò detto, il giudice ha dapprima sospeso la provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo e – dopo discussione ex art. 281-sexies c.p.c., ha revocato lo stesso (diversamente, il decreto andava depositato presso il Tribunale di Novara: infatti, qualora il correntista sia persona fisica per ogni controversia è competente il foro nella cui circoscrizione si trova la residenza o il domicilio del correntista stesso), condannando la banca alla rifusione delle spese di lite.
Concludendo, l’avv. Portantiolo rileva che le clausole ritenute non operanti nella fattispecie sono contenute in un numero notevole di contratti sia di conto corrente che di mutuo e – per tale motivo – v’è la concreta possibilità, anche alla luce di tale nuovo precedente giurisprudenziale, di far revocare decreti ingiuntivi ottenuti dagli Istituti di credito.

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