Tribunale di Venezia – Sospensione Procedura Esecutiva a seguito di Denuncia per Reati ex art. 644 c.p.

sospensione esecuzione - decreto ingiuntivo

Facendo giusta applicazione della normativa in materia di usura e dei principi che regolano il nostro ordinamento, la Procura della Repubblica di Venezia ha disposto – a seguito di denunzia-querela per i reati di cui all’art. 644 c.p. – la sospensione della procedura esecutiva pendente innanzi al Tribunale di Venezia, ai sensi della Legge n. 44/1999. Correttamente il Magistrato ha operato in virtù del potere concesso dal comma 7 dell’art. 20 della Legge n. 44/99, così come novellato dall’art. 2 lett. D n. 1 della Legge n. 3/12, il quale recita: “Le sospensioni dei termini di cui ai commi 1,3 e 4 e la proroga di cui al comma 2 hanno effetto a seguito del provvedimento favorevole del procuratore della Repubblica competente per le indagini in ordine ai delitti che hanno causato l’evento lesivo di cui all’art. 3 comma 1”. Tale riforma ha il pregio di ricondurre il risultato decisorio ad una valutazione esclusiva e non più interlocutoria in ordine alla concedibilità della sospensione, attribuendo siffatta valutazione al pubblico ministero dell’indagine, la cui potestà decisoria gli spetta in forza di una conoscenza diretta dello sviluppo delle indagini interessate dalle denunzie degli istanti.

Avv. Rachele Sannino per Avv. Biagio Riccio
Studio Legale Riccio

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