Tribunale di Vercelli – Disposizione CTU fuori udienza

Ancora una volta un Giudice ed in questo caso il Tribunale di Vercelli – nonostante i tentativi delle Banche di far applicare pedissequamente le istruzioni della Banca d’Italia in tema di calcolo dell’usura – ha ritenuto con ordinanza fuori udienza depositata in data 04.05.2015 di porre il quesito al CTU ricomprendendo nel calcolo del TEG sia la commissione di massimo scoperto nonché tutte le remunerazioni e spese a qualsiasi titolo (escluse tasse e imposte), osservando così il dettato dell’art. 644 c.p. e sul punto della sentenza della Cassazione Penale, Sez. II del 23.11.2011 n. 466669 che in modo inequivocabile sconfessa le Circolari della Banca d’Italia ai fini del rilevamento del tasso soglia d’usura, affermando che: “anche la commissione di massimo scoperto deve essere tenuta in considerazione quale fattore produttivo d’usura, essendo rilevanti ai fini della determinazione del tasso usuraio tutti gli oneri che l’utente sopporta in relazione al credito e ciò indipendentemente dalle istruzioni o direttive della Banca d’Italia nelle quali si prevede che la commissione di massimo scoperto non deve essere valutata ai fini della determinazione del tasso effettivo globale, traducendosi questa interpretazione in un aggiramento della norma penale […]”.

Il quesito formulato dal Giudice ricomprende tutte le possibili ipotesi, permettendo poi allo stesso di optare per il criterio di calcolo prescelto.

Avv. Paolo Missineo

Si allega il provvedimento de quo

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